Home NBA, National Basketball AssociationNBA News Harden: “Situazione coi 76ers irrecuperabile”. La NBA apre indagine?

Harden: “Situazione coi 76ers irrecuperabile”. La NBA apre indagine?

di Michele Gibin
harden 76ers

Tornato dalla Cina, James Harden è stato intercettato da una radio di Houston, KHOU 11, che è riuscita a strappargli altre parole sulla rottura totale con Daryl Morey, presidente dei Philadelphia 76ers, e di conseguenza con la squadra.

Harden ha risposto con un “penso di si” alla domanda se il suo rapporto con i Sixers sia ormai irrecuperabile. “Ho portato pazienza per tutta l’estate. Ora io mi concentro solo su quello che posso controllare e sul prepararmi alla prossima stagione“. Harden si trova al momento a Houston, per alcuni appuntamenti annuali di beneficienza da lui promossi in quella che, nonostante una separazione tribolata 3 anni fa, resta la sua città d’adozione e una seconda casa.

Dalla Cina dove si trovava in tour promozionale con Adidas, James Harden aveva definito in pubblico Daryl Morey “un bugiardo”, giurando che non avrebbe più fatto parte di un’organizzazione in cui anche l’executive fosse in organico.

Su quali promesse Morey non abbia mantenuto con la sua star, potrebbe presto volerci vedere più chiaro anche la NBA. Secondo quando riportato da Marc Stein via Substack, la lega avrebbe svolto delle prime verifiche sulle parole di Harden per stabilire che cosa sia avvenuto, e se soprattutto vi siano state condotte non regolamentari. Non sarebbe la prima volta, in caso, che James Harden costa ai Sixers un’indagine da parte della NBA, nel 2022 la squadra fu sanzionata per tampering per la firma dei free agent PJ Tucker e Danuel House, che Morey riuscì a mettere sotto contratto dopo essersi assicurato un accordo verbale con l’allora free agent Harden su un rinnovo biennale a una cifra stabilita. Con tale accordo in tasca, Morey aveva proceduto con le firme di Tucker e House per poi mettere nero su bianco l’accordo con il Barba.

E proprio qui, speculando ovviamente, potrebbe essere l’inghippo. Un anno fa Harden garantì ai Sixers e a Morey uno sconto sostanziale rispetto al massimo salariale per cui l’ex Nets e Rockets era eleggibile, accettando un contratto biennale da circa 68 milioni di dollari complessivi con player option per il 2023-24. E’ possibile che un altro tacito accordo tra i due prevedesse alla free agency 2023 un rinnovo pluriennale di Harden, che aveva nel frattempo esercitato la sua opzione da 35.6 milioni, accordo che però Morey potrebbe essersi rimangiato.

James Harden aveva chiesto la trade immediatamente dopo aver deciso di esercitare la sua player option, Daryl Morey aveva confermato la richiesta specificando che avrebbe cercato di onorarla, ma solo a condizioni accettabili anche dalla squadra in termini di asset e\o giocatori da ricevere in cambio. Scenario che non si è verificato, nessuna squadra si è fatta avanti con convizione per Harden, che diventerà free agent nel 2024 e che ha 34 anni, solo gli LA Clippers hanno sondato il terreno ma senza spingere, dopo aver confermato nello spot di point guard per due anni Russell Westbrook.

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