“Soft“, un aggettivo che nel vocabolario di Jimmy Butler, se esiste, è proibito. Ma è come la star di Miami ha definito la sua squadra dopo la sconfitta per 119-111 sul campo dei Minnesota Timberwolves.
Oltre al danno, la beffa verrebbe da dire per Butler che a Minnesota fece tre anni fa il diavolo a quattro prima di lasciare la squadra via trade (e dopo averla riportata di forza ai playoffs). Miami ha subito 31 punti nel quarto periodo e perso la terza partita consecutiva, una stagione in cui i finalisti NBA non riescono a trovare continuità di risultati.
In campo Jimmy Butler ha sfiorato la tripla doppia, chiudendo a quota 30 punti con 10 rimbalzi e 8 assist e 12 su 15 ai tiri liberi. Miami ha però concesso ai Twolves il 52% al tiro, Minnesota ha mandato ben 7 uomini in doppia cifra mentre gli Heat calavano dopo un primo quarto da 37 punti segnati.
Un problema di approccio per Butler, che dopo la partita spiega: “Non ci meritiamo di vincere, prendiamo sottogamba un certo tipo di avversari e non facciamo ciò che dovremmo fare in difesa. Giochiamo male e sembriamo ancora peggio come gruppo. Questa è cattiva pallacanestro“. Miami ha concesso ben 23 punti da secondo possesso ai Timberwolves, che dopo due partite d’assenza hanno ritrovato Karl-Anthony Towns con 24 punti, 5 rimbalzi e 5 assist. D’Angelo Russell continua a uscire dalla panchina e chiude con 11 punti, Ricky Rubio termina invece con 17 punti e 4 assist in 32 minuti.
E’ proprio Towns ha ispirare il parziale di 22-6 con i Twolves si staccano nel quarto quarto e vincono la partita. La sconfitta allontana i Miami Heat (28-28) dal quarto posto a Est in una classifica che resta comunque ancora cortissima. Battuti decisamente a rimbalzo, agli Heat non sono bastati 14 tiri da tre punti a bersaglio e la miglior partita stagione di Trevor Ariza (21 punti con 7 rimbalzi).
“Per noi i rimbalzi sono uno dei problemi più grandi ora come ora“, così coach Erik Spoelstra “Così non riusciamo a completare i possessi difensivi. Nelle ultime tre partite non abbiamo fatto abbastanza“. I Miami Heat hanno affrontato l’intero giro di 4 trasferte senza Victor Oladipo, che nell’ultima partita casalinga contro i Lakers ha accusato un problema al ginocchio destro. Gli Heat non hanno fornito tempistiche certe sul recupero dell’ex Pacers, ma sono fiduciosi del fatto che Oladipo possa tornare in campo prima dei playoffs.

