Gli Houston Rockets battono i New Orleans Pelicans per 118-108 al Toyota Center,e e siglano un record NBA molto particolare. Sono infatti la prima squadra a vincere 6 partite di fila, dopo averne perse 15 consecutivamente.
Cosa che non era mai riuscita prima della storia a nessuna squadra dei quattro maggiori sport americani, con la vittoria contro i Pelicans il record dei Rockets sale a 7 vittorie e 16 sconfitte. Grandi protagonisti della serata sono Cristian Wood e Eric Gordon autori di 23 punti a testa, Jae’Sean Tate segna 11 punti con 7 rimbalzi e 5 assist, i punti dalla panchina sono 36 con Kenyon Martin Jr, Alperen Sengun e Jj Augustin.
6 successi di fila arrivati senza la seconda scelta assoluta al draft 2021 Jalen Green in campo, infortunato, e senza Kevin Porter Jr contro i Pelicans domenica. Eric Gordon, che potrebbe diventare uomo mercato tra i più importanti entro la trade deadline, sta viaggiando in stagione a oltre 13 punti di media con il 43.4% al tiro da tre punti, con le migliori percentuali al tiro in carriera. Grande contributo nella striscia di vittorie per la guardia ex Wizards Garrison Mathews, firmata a stagione in corso e che sta segnano oltre 9 punti di media, contro i Pelicans ha invece chiuso con 4 triple a bersaglio su 6 tentativi.
Ai New Orleans Pelicans, ancora senza Zion Williamson, non sono bastati 40 punti di Brandon Ingram, e la doppia doppia da 17 punti e 10 rimbalzi di Jonas Valanciunas.
Non è un caso che la qualità del gioco della squadra di coach Stephen Silas sia migliorata, con l’assenza di Green e Porter. Una coppia di guardie giovane e di grande talento, ma soggetta come normale a problemi soprattutto difensivi, palle perse e difficoltà. Della presenza stabilizzante di Gordon, del veterano Augustin e di Mathews ne ha beneficiato anche Christian Wood, che nelle 6 partite della striscia vincente viaggia a oltre 19 punti di media a partita, con il 51.8% al tiro e 11.5 rimbalzi e 1.8 stoppate.
Una boccata d’ossigeno per gli Houston Rockets e soprattutto per coach Silas, la cui posizione in panchina si era fatta meno salda con l’impilarsi delle sconfitte a inizio stagione. A giorni inoltre potrebbe esordire anche John Wall, tenuto in panchina per il primo mese e mezzo di regular season per dare spazio ai giocatori più giovani e che ha chiesto alla squadra di essere reintegrato nelle rotazioni.
