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Infortunio dopo infortunio, i Knicks sono a 2 vittorie dalle finali di conference

di Michele Gibin
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I New York Knicks pare non possano fare a meno di un infortunio al giorno, ma questo non gli impedisce di essere avanti per 2-0 nella serie contro gli Indiana Pacers.

New York ha vinto gara 2 per 130-121 nonostante i problemi fisici di Jalen Brunson e OG Anunoby. Poche ore prima della partita era arrivata la notizia che il centro Mitchell Robinson non avrebbe più giocato in stagione per un infortunio al piede sinistro. Eppure, è 2-0 con la serie che ora si sposta a Indianapolis.

Rispetto a gara 1 i Pacers hanno avuto un Tyrese Haliburton decisamente più aggressivo, con 34 punti e 9 assist e 7 su 11 da tre. Obi Toppin dalla panchina prosegue la sua serie dell’ex, con 20 punti in 20 minuti, Indiana ha migliorato le sue percentuali ma la difesa della squadra di coach Rick Carlisle, che è stato espulso per proteste e che dopo la partita si è lamentato per il metro arbitrale troppo punitivo a suo dire, ha concesso ai Knicks il 57% al tiro.

Per New York 29 punti di Brunson, 28 punti d Anunoby in soli 28 minuti e altri 28 punti per Donte DiVincenzo. Josh Hart ha giocato altri 48 minuti per 19 punti con 15 rimbalzi e 7 assist, e come previsto senza Robinson, coach Tom Thibodeau ha alternato sotto canestro Isaiah Hartenstein e Precious Achiuwa.

Haliburton si è scatenato soprattutto nel primo tempo, con le sue triple i Pacers hanno toccato il +11 (67-56), Indiana ha segnato ben 73 punti nei primi 24 minuti di gara 2. I Knicks sono rientrati a metà terzo periodo con un canestro dall’angolo di Anunoby per l’82-79. Proprio Anunoby ha subito pochi minuti più tardi un infortunio muscolare alla gamba sinistra, lanciato in contropiede da Brunson non è riuscito a completare l’azione e si è dovuto fermare, per poi abbandonare la partita.

Come in gara 1 il finale è stato punto a punto. Andrew Nembhard e Ben Sheppard hanno risposto ai canestri di Brunson e Hartenstein ma una schiacciata di Achiuwa ha messo i Knicks avanti per 117-110 a 3:38 dal termine, dopo il timeout Haliburton da tre ha accorciato le distanze (117-113) ma ancora Brunson e una tripla di DiVincenzo hanno risolto per New York.

Jalen Brunson era uscito per qualche minuto nel primo quarto per un infortunio al piede destro, che si è portato dietro per il resto della partita. Non gli ha impedito di essere protagonista nel finale. “Jalen è un leader e tutti i giocatori hanno un grande rispetto per lui, e per chiunque dia sempre tutto quello che ha. Le azioni valgono più di mille parole” ha commentato Tom Thibodeau.

Il Madison Square Garden è ai piedi di Brunson, gli riserva cori di MVP, MVP a ogni viaggio in lunetta e raramente, forse mai nella storia recente dei New York Knicks un giocatore è stato tanto apprezzato. Knicks che sono oggi a sole due vittorie dal tornare in finale di conference, qualcosa che non accade dal 2000.

I Pacers in casa sono ancora più pericolosi al tiro da fuori, e i Knicks rischiano di non avere OG Anonuby per gara 3. Per l’ex Raptors si parla di un problema muscolare ancora non meglio specificato, solo gli esami diranno se e quanto dovrà restarre fuori. E New York sta già giocando senza Julius Randle, Bojan Bogdanovic e Mitchell Robinson. “L’infortunio? Volevo provare  giocarci sopra e l’ho fatto. Abbiamo trovato un modo per vincere” ha detto Jalen Brunson dopo gara 2. “JB è un vero guerriero, non avevo dubbi che sarebbe tornato in campo. Per tutto l’anno ha sempre risposto così a ogni problema, infortunio o altro” così DiVincenzo.

Per i Pacers, Myles Turner ha segnato soli 6 punti con 7 rimbalzi, dalla panchina doppia cifra anche per TJ McConnell e Ben Sheppard. Indiana ha ceduto nel terzo quarto per 36-18.

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