Ja Morant è stato espulso per doppio fallo tecnico nel quarto periodo della partita tra i suoi Memphis Grizzlies e i Sacramento Kings, per proteste dopo un suo fallo ai danni di DeMar DeRozan. Morant, che aveva già preso un tecnico in precedenza, non ha saputo trattenere le emozioni, e gli arbitri pur avendo probabilmente sbagliato la chiamata, non hanno potuto far altro che cacciare il giocatore.
Morant aveva ben difeso contro DeRozan, in isolamento spalle a canestro, e dopo la consueta finta di tiro dell’ex star dei Bulls aveva mantenuto una buona posizione difensiva. Dopo il contatto petto contro petto tra i due, provocato più da DeRozan che si è sporto in avanti per indurre Ja Morant al fallo, gli arbitri hanno fischiato per due tiri liberi. Qui Morant ha perso colpevolmente il controllo, protestando vistosamente e in modo rabbioso. Un fallo tecnico automatico per il regolamento NBA, e espulsione per il numero 12 di Memphis tra gli ululati del FedEx Forum.
Nel post partita, nel loro report, gli arbitri hanno ammesso l’errore che è stato comunque meno marchiano di quanto sembrato in diretta. I Grizzlies hanno poi vinto la partita per 115-110 grazie ai 18 punti di Marcus Smart e a una prestazione superba della panchina, con 60 punti combinati tra Santi Aldama, Jake LaRavia, lo stesso Smart, Jay Huff e Scotty Pippen Jr. Dal canto suo Ja Morant era stato fino alla sua espulsione pessimo, con 2 su 13 dal campo, 0 su 6 da tre e 2 palle perse in 28 minuti.
Gli arbitri hanno sanzionato Morant per linguaggio “offensivo nei confronti della terna” in occasione di entrambi i falli tecnici a suo carico.
I Memphis Grizzlies stanno viaggiando a alti ritmi nella Western Conference con un record di 15 vittorie e 8 sconfitte, con 11-3 tra le mura amiche del FedEx Forum. I rapporti con gli arbitri ultimamente si sono fatti tesi, solo il giorno prima del “fattaccio” contro i Kings coach Taylor Jenkins aveva protestato vistosamente contro la disparità ai tiri liberi nella partita persa per 121-116 contro i Dallas Mavs, con ben 44 viaggi in lunetta per Doncic e compagni e soli 14 per Memphis. Contro Sacramento altra benzina sul fuoco, e una prova di maturità fallita da Morant, che negli ultimi anni ha avuto dei grossi problemi disciplinari e di comportamento e gestione delle emozioni. Il fischio ai suoi danni contro i Kings è stato probabilmente esagerato e punitivo, ma una star del suo calibro, un candidato MVP nel 2022 prima dei problemi personali, non può permettersi di perdere il controllo sotto pressione come successo giovedì notte.

