La sconfitta subita dai Cleveland Cavaliers questa notte contro i Minnesota Timberwolves è stata molto pesante. Il risultato, 127-99, dice tutto (partita già decisa dopo i primi 2 quarti). Sono 6 le sconfitte nelle ultime 9 partite per i vice campioni in carica, che sembrano di nuovo in difficoltà. La difesa continua a non funzionare, e spesso l’attacco non gira (molte volte è necessaria l’invenzione di LeBron James per poter realizzare un canestro). E’ tornato in campo Isaiah Thomas che, però, non è al 100%, quindi non riesce a dare il giusto apporto alla squadra.
E’ vero che i Cavs possono permettersi di “sbagliare” qualche partita di regular season, però non è il primo segnale di allarme in stagione.
La serata totalmente negativa dei Cavaliers
A fine partita è stato intervistato LeBron James, che ha cosi commentato la sconfitta:
Non stiamo giocando bene in questo momento. Dobbiamo assolutamente migliorare.
Un James visibilmente nervoso e infastidito per la prestazione. Solo 10 punti per lui (che viaggia a 27.6 punti in stagione) con 4 su 8 dal campo, con 8 rimbalzi e 4 assist. Ma sopratutto, un dato storico: -39 di plus/minus, il peggiore dell’intera carriera per il Re. Lui stesso, a riguardo, ha dichiarato :
Non mi frega nulla di questo plus/minus.
E’ stata però una partita da dimenticare per tutti i giocatori dei Cavs: 2 punti per J. R. Smith (0/7 dal campo), 3 per il grande ex Love (1/7 dal campo) e 9 per Thomas (3 tiri realizzati su 11 tentati).
Insomma, davvero serata “no” per Cleveland. Sarà necessario migliorare parecchio per poter ambire al titolo NBA.

