James Harden torna a parlare con i cronisti e per la prima volta affronta in prima persona le voci di trade sul suo conto, senza però approfondire troppo nelle sue risposte.
Harden ha risposto brevemente e per pochi minuti alle domande dei giornalisti a poche ore dal suo debutto in pre-season con i Rockets, dicendosi concentrato solo sul presente e sulla stagione che inizierà nei prossimi giorni. “Oggi penso solo a essere qui, è stata una buona giornata, mi sono sentito bene in campo per la prima volta dopo la bolla di Orlando. Non avevo ancora avuto la possibilità di giocare 5 contro 5 ma per essere stata la prima partita, è andata bene“.
Il Barba si è presentato con 5 giorni di ritardo al training camp dei Rockets, un’assenza motivata dal rigido protocollo anti-covid della NBA. James Harden aveva partecipato nei giorni precedenti il raduno al maxi party di compleanno del rapper Lil Baby a Atlanta, Georgia, con tanti invitati e senza indossare mascherina e rispettare le ben note norme di distanziamento sociale. Prima di avere il via libera, il giocatore si era pertanto dovuto sottoporre a 4 giorni di test per il coronavirus, che hanno dato esito negativo, e Harden ha potuto aggregarsi ai compagni di squadra.
“Ad Atlanta? Mi stavo allenando. Per la stagione, e c’erano i miei personal trainer. Ora come ora posso solo concentrarmi sul rimettermi nella forma migliore. Finora ho fatto solo lavoro individuale ma non c’è nulla di meglio che giocare 5 contro 5. Il mercato? Non se n’è parlato, qui tutti siamo concentrati solo sull’inizio della stagione, ci stiamo preparando“. Harden ha poi confermato di non aver ancora parlato col nuovo general manager dei Rockets, Rafael Stone, già vice di Daryl Morey.

