Il talento dei Philadelphia 76ers Jared McCain, fermato nella sua stagione da rookie da un infortunio al menisco laterale, guarda già con fiducia al prossimo autunno. Dopo aver disputato soltanto 23 partite nella scorsa annata, la guardia scelta con la numero 16 al Draft 2024 è ottimista e punta a tornare a disposizione in tempo per il training camp. L’obiettivo è trovarsi pronto per l’esordio in regular season contro i Boston Celtics del 22 ottobre.
McCain, presente all’evento di presentazione del nuovo nome della casa dei Sixers, ha raccontato i progressi fatti nella riabilitazione, spiegando come il percorso stia procedendo secondo i tempi previsti. Ha chiarito che il suo piano è quello di prendere parte fin da subito al ritiro precampionato, pur consapevole che ogni step va gestito con attenzione e in accordo con lo staff medico. Ha descritto il recupero come un lavoro quotidiano, in cui le sedute sul parquet stanno diventando sempre più intense e vicine alla normalità di un allenamento completo.
“Penso che in questo momento si tratti di vivere giorno per giorno”, ha detto McCain. “Sto lavorando in campo, facendo un sacco di cose, un sacco di cose dal vivo, ma devo ancora parlare con loro per sapere esattamente se sono libero per tutto, ma ci sto sicuramente arrivando”.
Il giovane ex Duke ha voluto sottolineare come i miglioramenti siano costanti e come la fiducia stia crescendo con il passare delle settimane. Ha confermato di aver già ripreso a svolgere esercitazioni in campo e momenti di gioco reale, pur con qualche cautela ancora necessaria. La sensazione generale è che l’obiettivo di presentarsi pronto alla nuova stagione sia assolutamente alla portata. Un segnale importante per i Sixers che vogliono ripartire dopo un’annata complicata chiusa con appena 24 vittorie e 58 sconfitte.
Nonostante il campionato ridotto, McCain ha già dato prova delle sue qualità. Nei 23 incontri disputati ha messo insieme medie da 15,3 punti, 2,6 assist, 2,4 rimbalzi e 0,7 recuperi, con percentuali notevoli al tiro: 46% dal campo, 38,3% dall’arco e 87,5% dalla lunetta. Numeri che gli sono valsi un settimo posto nella corsa al Rookie of the Year, risultato significativo se si considera la sua disponibilità limitata.
La sua crescita tecnica e mentale, unita a un recupero che procede secondo le aspettative, rappresentano una delle scommesse più interessanti per la franchigia di Philadelphia. L’obiettivo è inserirlo stabilmente nelle rotazioni e offrirgli il giusto spazio per esprimere il suo potenziale, nella speranza che il problema fisico resti soltanto un ostacolo iniziale lungo una carriera destinata a svilupparsi con continuità.

