Nonostante sia periodo di Summer League, quello di cui si parla realmente in casa Boston Celtics è qualcos’altro. Questo qualcos’altro è il rinnovo di Jaylen Brown. Sebbene sembrasse una delle priorità dei C’s durante il corso di tutta la stagione, siamo a luglio e il prodotto dell’università della California non ha ancora firmato nulla. Anzi, negli ultimi tempi si è trovato anche al centro di qualche rumors di mercato.
In casa Celtics, però, c’è molto ottimismo riguardo la permanenza di Brown nel Massachusetts. Dopo la vittoria contro i rivali dei Los Angeles Lakers nella Summer League, il presidente dei Celtics Brad Stevens ha detto la sua riguardo la questione rinnovo. “Non potrei parlarne veramente, ma posso dirvi che le discussioni che abbiamo avuto sono state tutte positive. Vogliamo che Jaylen stia qui per molto, ma molto tempo, e lo abbiamo reso molto chiaro. Non vediamo l’ora di sederci e parlare nuovamente. Probabilmente non dovrei dirvi nient’altro, ma mi sento ottimista.“
Grazie ai numeri della scorsa stagione (26.6 punti, 6.9 rimbalzi e 3.5 assist di media) e ai riconoscimenti ottenuti (convocazione all’All-Star Game e terzo quintetto All-NBA), Brown sarebbe eleggibile per un super massimo salariale da 295 milioni di dollari in cinque anni. I milioni potrebbero addirittura diventare 304 nel caso il giocatore dovesse raggiungere qualche bonus. Proprio per questo diventerebbe il contratto più ricco nella storia della NBA. Nell’ultimo anno il nativo di Marietta andrebbe a percepire sui 70 milioni.
È per questo motivo che le negoziazioni sembrano andare a rilento, soprattutto ora che Jaylen Brown è dovuto volare oltreoceano per degli impegni con la NBPA, l’associazione giocatori di cui è vicepresidente. Boston potrebbe decidere di sacrificarlo per provare a prendere Damian Lillard. Oppure potrebbe benissimo decidere di non rinnovarlo in vista anche di un possibile rinnovo futuro di Jayson Tatum.

