Jimmy Butler, per quanto possa sembrare strano per uno che ha appena firmato un biennale da 161 milioni di dollari con i Golden State Warriors, si è lasciato alle spalle a Miami persino dei debiti, e mesi d’affitto non pagato per una residenza di lusso a Miami Beach.
La Five Star Marketing and Promotions, Inc. ha fatto causa a Jimmy Butler per oltre 260mila dollari d’affitto non pagati e qualcosa come 126mila dollari stimati di danni a una casa di lusso con piscina, 7 bagni, 5 camere da letto e persino un molo privato sulla spiaggia. Butler non avrebbe pagato gli ultimi due mesi d’affitto per 130mila dollari al mese e la compagnia proprietaria dell’immobile vorrebbe tenersi persino la caparra versata dall’ormai ex giocatore dei Miami Heat al momento della locazione.
Secondo quanto riportato dalla stampa locale, Butler avrebbe lasciato la villa in “completo caos” senza mai provvedere a manutenzione e lavori di controllo agli impianti, come da contratto, senza far entrare neppure i tecnici per l’impianto di riscaldamento e condizionamento dell’aria. Sempre Butler avrebbe cambiato serrature e codici di sicurezza degli ingressi senza avvertire i proprietari dell’immobile, e un intervento malfatto alla piscina ne avrebbe causato il guasto.

