Se certe dichiarazioni le facesse un giocatore come tanti, uno che non fa dell’accoppiata talento-irriverenza il proprio leitmotiv, probabilmente quel giocatore verrebbe preso per un comico. Ecco, non è questo il nostro caso.
Joel Embiid playoff non ne ha mai giocati. Dopo la vittoria di ieri contro gli Orlando Magic però, con doppia-doppia numero 30 in stagione (qui abbiamo il talento), ha lanciato sfide da vero leader (ed ecco l’irriverenza). Stavolta la stella dei Philadelphia 76ers si è concentrata su un aspetto caro a tutta la città: la lunga strada verso le Finals. Pochi dubbi su come preferirebbe si svolgessero…
Oltre lo status quo: per Joel Embiid playoff al via al Wells Fargo
Il centro del Camerun non sembra minimamente sorpreso che i suoi Sixers siano al settimo posto della Eastern Conference (32-25). Non sembra colpito nemmeno dal fatto che al momento occupino uno spot per i playoff dopo ben sei anni di assenza. Al contrario, il giocatore vede ancora netti margini di miglioramento all’orizzonte. Talmente netti da arrivare a formulare una visione davvero ambiziosa: ottenere il vantaggio-campo per la prima gara dei PO, arrivando tra i primi quattro in classifica.
Joel Embiid has a clear goal for the rest of the season: “I want home court advantage.”
— Kyle Neubeck (@KyleNeubeck) February 25, 2018
Nel mirino di Embiid la possibilità di iniziare il tanto agognato percorso verso le finali con le forze del proprio pubblico, al Wells Fargo Center. E vista anche l’oggettiva difficoltà di Philly nel portare a casa le gare on the road (13 vinte e 15 perse), sicuramente non sarebbe un male.
E a chi non gli crede… Embiid dimostra coi fatti
Spesso accusato di presunzione indebita e “poco sportiva”, sembra proprio che per Joel Embiid playoff sia una vera parola magica: basta pronunciarla per accendere in lui competitività e voglia di supremazia. A dimostrazione di ciò, ieri la trentesima doppia-doppia in stagione (28 punti e 14 rimbalzi) raggiunta in soli 27 minuti. Quel che conta di più però è vincere: anche qui Sixers volano alto con sette vittorie consecutive. Stanotte saranno ospiti dei Washington Wizards, con i continui spunti di The Process a suonare la carica per la squadra. L’ultimo a portare i Sixers ad assicurarsi il vantaggio del campo fu Allen Iverson nella stagione 2002-2003… Come dire, non è ancora successo, ma se succede si sa chi andare a scomodare. Sembra troppo facile concludere sempre così, ma non smettiamo di crederci. E fidiamoci del processo.
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