Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsJoel Embiid, non basta arrivare ai playoff: “Voglio il vantaggio del campo”

Joel Embiid, non basta arrivare ai playoff: “Voglio il vantaggio del campo”

di Claudio Zagara
Joel Embiid playoff

Se certe dichiarazioni le facesse un giocatore come tanti, uno che non fa dell’accoppiata talento-irriverenza il proprio leitmotiv, probabilmente quel giocatore verrebbe preso per un comico. Ecco, non è questo il nostro caso.
Joel Embiid playoff non ne ha mai giocati. Dopo la vittoria di ieri contro gli Orlando Magic però, con doppia-doppia numero 30 in stagione (qui abbiamo il talento), ha lanciato sfide da vero leader (ed ecco l’irriverenza). Stavolta la stella dei Philadelphia 76ers si è concentrata su un aspetto caro a tutta la città: la lunga strada verso le Finals. Pochi dubbi su come preferirebbe si svolgessero…

 

Oltre lo status quo: per Joel Embiid playoff al via al Wells Fargo

Il centro del Camerun non sembra minimamente sorpreso che i suoi Sixers siano al settimo posto della Eastern Conference (32-25). Non sembra colpito nemmeno dal fatto che al momento occupino uno spot per i playoff dopo ben sei anni di assenza. Al contrario, il giocatore vede ancora netti margini di miglioramento all’orizzonte. Talmente netti da arrivare a formulare una visione davvero ambiziosa: ottenere il vantaggio-campo per la prima gara dei PO, arrivando tra i primi quattro in classifica.

Nel mirino di Embiid la possibilità di iniziare il tanto agognato percorso verso le finali con le forze del proprio pubblico, al Wells Fargo Center. E vista anche l’oggettiva difficoltà di Philly nel portare a casa le gare on the road (13 vinte e 15 perse), sicuramente non sarebbe un male.

 

E a chi non gli crede… Embiid dimostra coi fatti

Spesso accusato di presunzione indebita e “poco sportiva”, sembra proprio che per Joel Embiid playoff sia una vera parola magica: basta pronunciarla per accendere in lui competitività e voglia di supremazia. A dimostrazione di ciò, ieri la trentesima doppia-doppia in stagione (28 punti e 14 rimbalzi) raggiunta in soli 27 minuti. Quel che conta di più però è vincere: anche qui Sixers volano alto con sette vittorie consecutive. Stanotte saranno ospiti dei Washington Wizards, con i continui spunti di The Process a suonare la carica per la squadra. L’ultimo a portare i Sixers ad assicurarsi il vantaggio del campo fu Allen Iverson nella stagione 2002-2003… Come dire, non è ancora successo, ma se succede si sa chi andare a scomodare. Sembra troppo facile concludere sempre così, ma non smettiamo di crederci. E fidiamoci del processo.

– Resta collegato anche sul nostro canale YouTube, live video ed approfondimenti sul gioco più bello del mondo.

You may also like

Lascia un commento