Kareem Abdul-Jabbar chiede a Kyrie Irving di “smarcarsi” dalla sua immagine di diffusore di fake news e vecchie teorie della cospirazione, e lo spunto arriva da una storia Instagram recente della star dei Brooklyn Nets, che ha rilanciato un vecchio video (del 2002) del polemista Alex Jones, personaggio della destra conservatrice piuttosto noto in America anche come conduttore radiofonico.
Jabbar ha ripreso con termini severi Irving, come già aveva fatto un anno fa quando il giocatore ex Cavs e Celtics aveva reso pubblica la sua decisione di non vaccinarsi contro il Covid, ed era stato di conseguenza sospeso dai Nets perché impossibilitato a giocare le partite casalinghe a New York.
Secondo Kareem, l’errore di fondo col numero 11 di Brooklyn è quello di dare troppa importanza e peso a ciò che dice e posta sui social. “Le persone celebri spesso dicono o postano cose stupide perché il fatto di essere ricche li isola dalle conseguenze“, scrive la leggenda ex Lakers. “E ora Irving è tornato alla carica in maniera ancora piò distruttiva e insensibile, e stupida. Ha deciso che era una buona idea rilanciare un post del 2002 del fondatore di Infowars Alex Jones sul nuovo ordine mondiale (…) lo stesso che ha negato il massacro di Sandy Hook (nel 2012, ndr) e che ha ammesso davanti a una corte che il suo personaggio pubblico non coincide con la sua persona, e di essere solo un attore, un performer“.
Kareem Abdul-Jabbar passa a criticare poi Kyrie Irving: “Potremmo classificarlo come semplice buffone, se non fosse che lui ha una sua influenza su chi guarda agli atleti come a dei modelli. Se guardo a chi davvero si è speso sfruttando anche il proprio status per migliorare le cose – LeBron James, Colin Kaepernick, Billie Jean-King, Arthur Ashe, Muhammad Alì, Bill Russell e altri – è evidente come Irving abbia danneggiato la reputazione di tutti gli atleti che si impegnano per sembrare più che dei palestrati senza cervello“.
“Kyrie Irving pare non avere in sé la capacità di cambiare, ma noi abbiamo la capacità di lottare contro questo suo modo distruttivo di fare. Come? Uno dei modi è scrivere ai suoi sponsor e chiedere loro di mollarlo, oppure saremo noi a mollare loro. Nike sembra già di questo avviso, come si è scritto, ma ci sono anche Pepsi e 2K Sports ad esempio“. Jabbar ricorda poi i guadagni in carriera di Kyrie Irving, oltre 230 milioni di dollari alla fine del 2022\23.
Su Instagram, Irving ha rispostato il vecchio contenuto di Jones con la scritta: “Alex Jones aveva provato ad avvertirci“.
Il conduttore è noto negli USA per essere sostenitore di diverse teorie della cospirazione, tra 11 settembre 2001, l’attentato di Oklahoma City nel 1995 e lo sbarco sulla Luna, tutte tenute assieme dal fil rouge della “strategia della tensione” e del nuovo ordine mondiale. Nel 2022 ad agosto, Alex Jones è stato condannato in tribunale a risarcimenti milionari ai parenti delle vittime del massacro di Sandy Hook nel 2012, quando il 20enne Adam Lanza uccise 26 persone tra bambini, insegnati e dipendenti della scuola elementare di Sandy Hook, in Connecticut. Jones aveva sostenuto che il massacro fosse “un inganno” e una “messa in scena” con tanto di attori ordito dal movimento contro le armi negli Stati Uniti.

