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Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsLos Angeles Clippers Kawhi Leonard ed il ritorno a Toronto: “Sono stato davvero bene qui”

Kawhi Leonard ed il ritorno a Toronto: “Sono stato davvero bene qui”

di Valentino Aggio

Questa notte alle ore 1:00 italiane ci sarà la palla a due di una partita dal forte valore simbolico: è Toronto Raptors-Los Angeles Clippers. Il numero 2 della squadra di coach Doc Rivers, Kawhi Leonard, riceverà il suo secondo anello NBA in carriera. Per l’occasione, l’ex Raptors si è concesso ai microfoni di Ohm Youngmisuk di ESPN per parlare della sua esperienza in Canada.

“La corsa fino al titolo dell’anno scorso è stata divertente. Sono stato davvero bene con gli allenatori, la dirigenza e con i miei compagni. È stata un’esperienza fantastica.”

Dopo aver vinto il titolo in Canada la passata stagione, Leonard ha deciso di volare nella città degli angeli, sponda Clippers, per provare a vincerne un altro al fianco di Paul George, su tutti. Come ha raccontato, però, ha “tenuto i Raptors in considerazione.” per poi continuare “È stata una decisione davvero difficile, mi sono preso il tempo che mi serviva. Non volevo prendere decisioni troppo affrettate, per questo ho parlato a lungo con il front office.”

Per ringraziare tutta la città di Toronto per il supporto della passata stagione, insieme al suo sponsor New Balance, ha prodotto dei cartelloni affissi nella città canadese con scritto: “Grazie Toronto!”.

Sui suoi ormai ex tifosi ha anche speso belle parole: “Sono stati fantastici l’anno scorso, sono stati con noi sia nei momenti positivi che in quelli negativi.” ha poi ripercorso la cavalcata da titolo di qualche mese fa “Negli scorsi playoffs siamo stati in svantaggio in ogni serie, tranne quella finale. I fan ci hanno trasmesso energia positiva durante tutti i playoffs, questo è il mio ringraziamento.”

Doc Rivers crede che lo accoglieranno come un eroe: “Ha mantenuto la sua promessa. Non so se abbia promesso un titolo, ma l’ha mantenuta comunque. Sarà una grande serata per lui.”

Mentre il due volte campione NBA invece non la pensa come il suo allenatore:

Qualcuno sicuramente sarà contento di vedermi tornare in città, ma saranno più le persone che mi fischieranno. È normale, loro vogliono vincere la partita. Di certo non tiferanno per un giocatore della squadra avversaria, loro tifano Raptors.

Sull’anello che riceverà questa notte, infine, ha affermato: “L’ho visto solo nelle foto, non ancora di persona. Sembra bello, ma voglio vederlo dal vivo.”

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