Kevin Durant sa che il suo comportamento sui social media ha infastidito molti fan. Tuttavia, non sembra dar importanza a coloro che credono che dovrebbe essere meno esplicito online, dopo che un suo commento su un post, che aveva fatto la guardia dei Portland Trail Blazer, CJ McCollum, ha animato le ire di molti sostenitori del numero 3 della franchigia dell’Oregon.

Kevin Durant sulla polemica con CJ McCollum
“Perchè dovrei negare la verità?” ha dichiarato Durant a Shams Charania di Yahoo Sport durante il minicamp di Las Vegas, svolto dalla nazionale americana lo scorso giovedì.
Kevin Durant ha aggiunto anche che non ha alcuna vergogna nel discutere sui social media con i tifosi o colleghi, soprattutto se vede che l’argomento di un post o di un commento è il suo stile di gioco o qualcosa che lo riguarda da vicino.
Quando sono sul mio telefono e ho un po di tempo libero, naturalmente rispondo ai messaggi che mi riguardano. E li rispondo onestamente come risponderei nella vita reale. Non mi interessa cosa pensa la gente di me, anzi so che quando faccio o dico qualcosa le persone si arrabbieranno con me, quindi mi sento come se avessi tutto il potere. Se voglio posso far arrabbiare così tante persone, semplicemente parlando ed essendo trasparente con tutti
Il numero 35 della franchigia di Oakland ha chiuso l’intervista con un appello a McCollum, che recentemente lo aveva definito “soft” in un suo post per la scelta fatta due anni fa di firmare con i Warriors. “CJ non si deve arrabbiare se uno gli risponde, ma deve accettare che se parli di qualcuno, questo ti possa rispondere”.

