Il momento dei Cavs è a dir poco complicato e lo spogliatoio non sembra aver preso bene il forfait di Kevin Love nell’ultima disastrosa sconfitta con OKC.
Love lascia i compagni dopo soli tre minuti dall’inizio della partita e abbandona la Quicken Loans Arena anzitempo, indispettendo i compagni.
Lunedì infatti, durante l’allenamento, secondo Adrian Wojnarowski di ESPN, sono volate parole pesanti all’interno dello spogliatoio rivolte a Kevin Love. Il giocatore ex Twolves pare aver chiarito con tutti i presenti, ma i giocatori e società avrebbero fatto leva sul fatto che non avrebbe dovuto lasciare l’arena prima della fine della partita.
Infatti Kevin Love ha seguito la partita per tutto il primo tempo dalla panchina, per poi non fare più rientro in campo durante il secondo tempo.
La difesa di Kevin Love
Love si è difeso dalle accuse ricevute riguardo la sua malattia:
Ho avuto solo delle vertigini, ero disorientato, non mi sentivo bene. Sono andato in panchina e abbiamo deciso entrambi di prenderci alcuni minuti, ma non mi sono sentito di entrare nel primo tempo.
Secondo gli insiders, il dialogo è stato “rumoroso ed intenso” e ha trovato una dimensione più pacifica solo quando Kevin Love ha iniziato a spiegare le sue ragioni.
Già i Cavs stanno attraversando una situazione precaria e dopo questi fatti appaiono al mondo esterno ancora più fragili. Questa notte ci sono già i San Antonio Spurs, vedremo come avrà reagito la squadra a tutto questo trambusto.
Se vuoi restare collegato anche sul nostro canale YouTube, live video ed approfondimenti. Eccolo qui

