In gara 1 era stata l’esecuzione in attacco nel quarto quarto, in gara 2 la croce per i New York Knicks sono la difesa e le proverbiali amnesie a costare lo 0-2 nella serie contro gli Indiana Pacers, che ora costringerà Jalen Brunson e compagni a vincere almeno una partita in trasferta a Indianapolis per restare in vita.
Pascal Siakam ha segnato 39 punti sfruttando la marcatura del più piccolo Josh Hart, i Pacers hanno tirato col 51% dal campo segnando 13 triple per il 114-109 finale al Madison Square Garden. Le difficoltà difensive hanno indotto coach Tom Thibodeau a rinunciare a Karl-Anthony Towns per quasi tutto il quarto quarto in favore di Michell Robinson, ma non ha funzionato. Indiana ha segnato 33 punti nel quarto quarto e 65 nel secondo tempo.
“I Pacers fanno un ottimo lavoro nel muovere il pallone e portarti all’errore, e noi dobbiamo fare un lavoro migliore nel marcare non solo sulle prime rotazioni ma anche sulle successive. Siamo sotto 2-0 e dobbiamo andare a vincere a Indianapolis in un ambiente difficile, c’è da sistemare qualcosa. Non dobbiamo più perderci le marcature neanche al 24esimo secondo dell’azione. Siamo ai playoffs e le partite si decidono su due o tre possessi e noi abbiamo commesso troppi errori nelle prime due gare“, ha detto Josh Hart.
I Pacers hanno costantemente coinvolto Towns nei pick and roll con Tyrese Haliburton, costringendolo a difendere lontano dal canestro e i Knicks a aiutare. Indiana ha generato con Haliburton e i ribaltamenti di lato tanti buoni tiri, nel secondo tempo Mitchell Robinson è riuscito a limitare Haliburton sui cambi e si è fatto sentire a rimbalzo d’attacco. Towns ha chiuso con 20 punti e 7 rimbalzi ma con -20 di plus\minus, Indiana è passata sul +9 a inizio quarto periodo con l’ex Twolves in campo e Brunson e Anunoby in panchina, un altro errore tattico. “Robinson ha giocato 30 minuti e con lui in campo andiamo meglio, dobbiamo cercare di farlo giocare di più. E se questo vuol dire sacrificarsi per il bene della squadra, bisogna essere disposti“, sempre Hart.
Hart e Towns saranno i due giocatori a cedere minuti a Mitchell Robinson da gara 3 se Thibodeau insisterà col suo centro di riserva. Mikal Bridges è in marcatura costante su Haliburton e nel quarto quarto ha trovato canestri importanti. OG Anunoby sarà il difensore principale su Pascal Siakam e Jalen Brunson sarà ancora “nascosto” su Andrew Nembhard o Aaron Nesmith. Con Robinson i Knicks possono cambiare sui pick and roll ma Towns è troppo esposto, “e oggi le nostre rotazioni non c’erano, semplicemente. Dobbiamo fare di più per aiutarci a vicenda in difesa“, per Brunson.
“Eravamo andati sotto nel quarto quarto e il quintetto con Robinson ci ha dato una chance di rientrare. C’era solo da vincere la partita” ha detto Thibodeau. Josh Hart ha cercato di indicare per Karl-Anthony Towns, che ha fatto un vistoso passo indietro rispetto a gara 1, la via per bilanciare i problemi difensivi: “Abbiamo bisogno che sia aggressivo in attacco, che usi il fisico e il suo talento per prendere posizione profonda. E in difesa dobbiamo parlarci e restare concentrati“.
Mitchell Robinson ha giocato 16 minuti di fila nel secondo tempo ed è tornato in panchina affaticato, i ritmi alti dei Pacers lo costringono a diversi recuperi e sprint difensivi. In gara 3 i Knicks potranno tentare di abbassare per contro i ritmi e provare a mettere in partita presto Towns, anche giocando a due con Jalen Brunson e coinvolgendo Nembhard. Limitare Haliburton con costanza sembra invece più complicato, l’ex Kings sa giocare senza fretta a metà campo qualora non ci sia la possibilità di correre e una volta “girato l’angolo” sui pick and roll sa trovare i tiratori negli angoli, e se la difesa non si adegua, finire al ferro. Seppure rischiosa come mossa, i Knicks potrebbero saggiare la sua mano, non sempre caldissima, al tiro da tre giocando in maniera più conservativa e invitandolo a tirare, e soprattutto senza cambiare sui suoi giochi a due.

