Niente da fare per i New York Knicks, che perdono per l’ennesima volta contro Boston e restano senza vittorie contro le migliori squadre NBA. A dirla tutta questa volta c’erano andati vicini, con Tatum che però ha segnato una tripla per portare la sfida all’overtime, dove Porzingis con un altro tiro da tre ha chiuso definitivamente i giochi. Si chiude quindi con uno sweep la sfida in regular season contro i campioni in carica, che però nelle precedenti 3 partite avevano vinto con uno scarto medio di 17 punti. Nonostante il netto miglioramento i giocatori però al termine della sfida si sono mostrati tutt’altro che soddisfatti, su tutti Towns, autore di una doppia doppia da 34 punti e 14 rimbalzi.
“Non accettiamo vittorie morali“, ha detto Karl-Anthony Towns. “Penso che abbiamo fatto un buon lavoro nel contrastare la loro aggressività. Da parte nostra è stata una buona partita sotto molti aspetti, nell’esecuzione, che ci ha dato la possibilità di vincere, ma loro sono una grande squadra. Diamo loro il riconoscimento che meritano. Da campioni in carica quali sono hanno fatto esattamente quello che fanno i campioni in carica.”
Anche Hart ha riconosciuto il buon livello di gioco raggiunto, aggiungendo però che per essere una vera contender non basta. “Non credo ci sia nulla di veramente positivo”, ha detto Hart a proposito della sconfitta. “Penso che stiamo giocando un buon basket, e che siamo dove vogliamo essere verso la fine dell’anno, in vista dei playoffs…. Abbiamo giocato bene. Non abbastanza bene però per vincere. Dobbiamo continuare a crescere.“
Con ogni probabilità questa sfida sarà destinata a ripresentarsi ai playoffs, dal momento che le due squadre si trovano dallo stesso lato del tabellone. Salvo quindi upset imprevisti al primo turno, Knicks e Celtics torneranno a sfidarsi in semifinale di Conference. E la speranza di New York e dei suoi tifosi è ovviamente che questa volta riusciranno ad avere la meglio sui campioni in carica.

