Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsKnicks, è il giorno di Kemba Walker: “Io super motivato, è il momento giusto”

Knicks, è il giorno di Kemba Walker: “Io super motivato, è il momento giusto”

di Michele Gibin
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Kemba Walker fu già vicino ai New York Knicks durante la free agency 2019, prima di optare per i Boston Celtics che lo prelevarono via sign and trade dagli Charlotte Hornets in cambio, tra gli altri, di Terry Rozier.

All’epoca, Walker era una delle point guard migliori della NBA, bandiera per 8 stagioni degli Hornets che non avevano mai saputo mettergli accanto una squadra all’altezza delle rivali della Eastern Conference. A Boston l’ex UConn avrebbe trovato una squadra più attrezzata, avrebbe raggiunto una finale di conference nella bolla di Orlando ma conosciuto anche problemi fisici alle ginocchia che lo hanno limitato soprattutto nella fallimentare stagione NBA 2020\21 dei biancoverdi.

Del cambio di gestione a Boston (dimissioni per Danny Ainge, promozione per Brad Stevens e l’arrivo in panchina di Ime Udoka), Kemba Walker è stato il primo a farne le spese: trade verso gli Oklahoma City Thunder per scaricare gli ultimi due anni del suo contratto al massimo salariale e riaccogliere l’ex Al Horford, e quindi un buyout per tornare free agent appena due anni dopo quel 2019.

La prossima fermata NBA di Walker saranno proprio i New York Knicks, che lo hanno cercato e voluto dopo la risoluzione del suo contratto a OKC e che nella giornata di martedì lo hanno presentato alla stampa assieme all’altro colpo di mercato Evan Fournier.

E Walker, nato e cresciuto a NY, è finalmente dove avrebbe sempre voluto essere, ai New York Knicks: “E’ il momento perfetto per me, non esiste momento migliore. Vengo qui a New York per dare tutto quello che ho, questa città mi ha cresciuto, è la ragione per cui gioco a basket e lei lo sa“.

Sono super motivato, super elettrizzato dal fatto che i Knicks abbiano creduto in me. Avevo bisogno di questo, e lo apprezzo“.

Kemba Walker ha firmato un contratto di due anni e 18 milioni di dollari complessivi con i Knicks, giocherà da point guard titolare in un reparto guardie ricco di talento, con Evan Fournier, suo compagno di squadra a Boston lo scorso anno, Derrick Rose, Alec Burks, Immanuel Quickley a cui si sono aggiunti le due prime scelte Quentin Grimes e Miles McBride.

Lo scorso anno un problema al ginocchio destro lo ha limitato a sole 43 partite e a una gestione controllata: niente back to back e partite ravvicinate, Walker ha comunque saputo mettere assieme una stagione da 19.3 punti e quasi 5 assist, con 36% al tiro da tre punti. “Mi sento alla grande, il mio ginocchio sta benissimo. Non ho giocato molto dal termine della stagione e sinceramente non ho mai avuto così tanto tempo lontano dal campo come in questa estate, è stato un periodo di riposo utile per il mio ginocchio. Giocare a New York? Una sensazione indescrivibile, vivevo qui e vedevo i cartelloni fuori dal Madison con le facce dei giocatori dei Knicks, e ora ci gioco anche io (…) so che tipo di giocatore sono e a che livello posso ambire“.

Alla domanda sulla possibilità per Kemba di giocare i back to back, Walker ha risposto: “Chiedete a Thibs“, indicando coach Tom Thibodeau. “Giocherà“, è stata la risposta dell’allenatore dell’anno in carica.

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