Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsKnicks, sweep ai 76ers ma nessuna festa: “L’obiettivo è il titolo”

Knicks, sweep ai 76ers ma nessuna festa: “L’obiettivo è il titolo”

di Michele Gibin

E’ con una ripassata memorabile, da 144-114 in gara 4 a Philadelphia, che i New York Knicks colgono la seconda finale di conference di fila e la vittoria numero 7 di fila ai playoffs completando un “cappotto” di taglia enorme per i malcapitati 76ers.

30 punti tondi di scarto (ma che a partita in corso erano stati anche 38), 43 punti nel primo quarto e 41 nel terzo per i Knicks che in gara 4 hanno tirato con 25 su 44 da tre e mandato 6 uomini in doppia cifra. 33 gli assist di squadra per New York che delle 4 gare della serie, tre ne ha vinte con uno scarto superiore ai 14 punti con le esplosioni di gara 1 e appunto gara 4. Una superiorità manifesta anche contro dei 76ers al completo, mentre ai Knicks da gar 2 mancava OG Anunoby a causa di un problema muscolare da monitorare per il prosieguo della post-season e la Eastern Conference che sarà.

Knicks e Anunoby che qualche giorno di riposo lo avranno in ogni caso. Pistons e Cavs sono sul 2-1 e dovranno giocare almeno altre due partite, c’è dunque tempo per l’ala ex Toronto Raptors di recuperare senza perdere altre partite.

Gara 4 è stata un’esibizione di tiro per Miles McBride, da 29 punti con 7 su 9 da tre, e per Jalen Brunson che da gara 4 della serie contro gli Hawks è imprendibile, per lui 25 punti con 6 triple a bersaglio beneficiando anche di un attacco che gira a mille, in cui tutti vengono coinvolti e la palla circola velocemente di mano. Karl-Anthony Towns ha chiuso con altri 10 assist frutto proprio di un sistema così efficace, che genera buoni tiri per tutti. Sistema che chi si ritroverà davanti al prossimo turno dovrà sudare sette camicie per rallentare.

Ci piace il nostro ritmo attuale e se rispetteremo anche domani ciò che pensiamo di essere in grado di fare, questo è ciò che occorre per darci una chance di vincere” e con vincere si intende tutto, il bersaglio grosso che manca ai Knicks dal 1973, ere geologiche fa. “I ragazzi hanno raggiunto un altro livello in termini di attenzione ai dettagli, energia e impegno. Sono tutte le ragioni per cui ora stiamo giocando un buon basket” parola di coach Mike Brown.

I Knicks hanno segnato 18 triple nel solo primo tempo di gara 4, chiuso sull’81-54, la seconda volta in questi playoffs in cui Brunson e compagni segnano almeno 80 punti in un primo tempo. Tra le serie contro Atlanta e Philadelphia, i Knicks hanno rifilato nelle 8 partite vinte uno scarto medio di 19.4 punti, il più ampio da quando si giocano nella NBA i playoffs a 16 squadre, dal 1984.

Ma non c’è niente ancora da festeggiare, nessun giubilo. Solo un processo da portare avanti” ammonisce Josh HartLo scorso anno quando battemmo Boston con quelle rimonte, non dico che festeggiammo troppo ma sicuramente fu diverso. Oggi è solo quello che dovevamo fare e dobbiamo restare concentrati e sul pezzo“. Per Jalen Brunson “Siamo e restiamo concentrati perché dobbiamo conservare quel vantaggio che ci siamo conquistati sul campo. Stiamo ancora scrivendo la nostra storia“.

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