Kyrie Irving non giocherà come purtroppo scontato gara 7 della serie tra Brooklyn Nets e Milwaukee Bucks al Barclays Center, coach Steven Nash ha confermato che il recupero di Irving è ancora lontano “diverse miglia”.
Gara 7 che in caso di sconfitta sarebbe l’ultima partita della stagione per i Nets, che scenderanno in campo con Kevin Durant, e con un James Harden in condizioni fisiche tutt’altro che ottimali.
Nash non ha però voluto escludere un rientro di Kyrie Irving più avanti, se i Nets avanzeranno verso le finali di conference o oltre. Il coach di Brooklyn ha definito l’infortunio di Irving “non di quelli da stagione finita”. “Se passeremo il turno credo che ci sono possibilità di rivederlo in campo. Non so se tra qualche giorno, tra una settimana o di più. Di certo non possiamo definire già finita la sua stagione“.
Prima di speculare su un eventuale ritorno in campo di Irving c’è però da vincere gara 7. Il vantaggio del campo è storicamente un fattore negli atti finali di una serie di playoffs, il vantaggio dei Bucks sarà prevalentemente di carattere fisico: Donte DiVincenzo a parte, coach Mike Budenholzer può contare su un roster al completo mentre per i Nets, James Harden resta a mezzo servizio dopo due settimane d’assenza e ben 86 minuti giocati in gara 5 e 6.
“In gara 7 conta parecchio l’esperienza, a noi potrebbe pesare il poco tempo passato assieme come squadra, quest’anno abbiamo cambiato in corsa così tante volte tra infortuni e rotazioni diverse. Ciò che non ci manca sono giocatori capaci, che hanno fiducia e esperienza. Abbiamo sempre trovato il modo di resistere e in gara 7 porteremo con noi tutta questa grande fiducia acquisita. Siamo comunque ancora qui e abbiamo una grande opportunità, abbiamo fatto fino a qui un grande lavoro e siamo in grado di vincere qui in gara 7“.
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