Che sarebbe stata una serie insidiosissima per i Los Angeles Lakers lo si sapeva già alla vigilia, e gara 1 contro i Minnesota Timberwolves lo ha confermato con la stra-vittoria dei Twolves per 117-95 alla Crypto.com Arena.
Anthony Edwards ha segnato 22 punti con 8 rimbalzi e 9 assist con una sola palla persa, già solo per questo dato un successone per Minnesota. Julius Randle ci ha aggiunto 16 punti ma a spaccare la partita nel secondo quarto ci hanno pensato Naz Reid da 23 punti finali, e un super Jaden McDaniels che nella sua metà campo si occupa di Luka Doncic come difensore primario, e dall’altra parte ne infila 25 di punti con soli 2 errori al tiro, 11 su 13.
I Twolves hanno vinto il secondo periodo per 38-20 scavando un canyon tra le due squadre, a partire meglio erano stati i Lakers con un parziale di 28-21 nel primo quarto ispirato da Luka Doncic. Ma è finita lì per i gialloviola, nessuno compreso LeBron James è stato in grado di seguirlo, coach JJ Redick ha presto rinunciato a Jaxson Hayes in mezzo all’area per giocare senza centro di ruolo e i Lakers hanno patito a rimbalzo. Le percentuali magiche da tre punti dei Twolves (21 su 42 ai playoffs in trasferta, non accade tutti i giorni) hanno fatto il resto.
Per LeBron gara difficile da 18 punti con 5 rimbalzi, 8 su 18 al tiro e 4 palle perse. Con Randle e Reid sempre in campo e i Lakers senza lunghi proponibili a questo livello, per James la serie è già diventata una sfida fisica in difesa contro dei corpaccioni in grado di giocare sia spalle sia fronte a canestro. Per Minnesota, coach Chris Finch sceglie di alleggerire i compiti di playmaking di Edwards affidandosi a Randle che produce anche 7 palle perse, ma il risultato è che Ant può godere di spazi più ampi e limitare gli errori come quasi mai fatto in stagione.
La partita si spacca però con l’ingresso della second unit dei Twolves, con Reid, Donte DiVincenzo e Nickeil Alexander-Walker che Finch preferisce a Rudy Gobert e Mike Conley. “La realtà è che siamo un gran bel gruppo e questo lo sapevo sin dal training camp. Ci è solo voluto del tempo per trovarsi e capirci e ora mi sento più che bene con ciò che abbiamo” ha detto Edwards. “Era solo gara 1 e la serie sarà lunga” ammonisce invece Finch “Non possiamo assolutamente pensare che gara 2 sarà uguale perché non è così“.
Luka Doncic ha segnato 37 punti ma 16 nel solo primo quarto, per lui 12 su 22 dal campo e 5 triple ma un solo assist. Minnesota ha toccato il massimo vantaggio sul 70-48 con una tripla di Edwards e quindi sull’88-64 nel terzo periodo, il segnale che gara 1 era finita ed era tempo di pensare già a gara 2.
Niente è andato come i Lakers e coach Redick si erano prefigurati prima della partita. “I Twolves sono un grande avversario, una delle migliori squadre che c’è. Mentalmente noi eravamo pronti all’intensità dei playoffs, abbiamo proposto a loro diversi ostacoli ma li hanno superati. Non sono sicuro che fossimo invece pronti fisicamente, nel senso che quando hanno iniziato a correre e giocare in transizione noi non abbiamo saputo rispondere“.
Per LeBron James “Sappiamo che Minnesota è squadra fisica, è ciò che fanno. Forse a noi serviva un assaggio di playoffs per capire che tipo d’intensità serve, che livello fisico. Ma loro giocano così e noi dovremo essere più che pronti a rispondere in gara 2“
