I Los Angeles Lakers hanno perso per strada Avery Bradley, recuperato JR Smith la cui firma è divenuta ufficiale mercoledì, ed attendono la decisione di un altro pezzo importante in uscita dalla panchina, Dwight Howard.
Howard era stato uno dei primi a sposare la linea Kyrie Irving sulla ripartenza della stagione, sostenendo come questa potesse distrarre la società americana dai grossi problemi di giustizia sociale per cui i movimenti di protesta come Black Lives Matter stano manifestando. Howard aveva spiegato le sue ragioni e comunicato che avrebbe atteso prima di decidere.
Coach Frank Vogel si è detto in un incontro via Zoom con la stampa fiducioso che Howard alla fine deciderà di scendere in campo: “Siamo in contatto con lui, via messaggi e chiamate, lo supportiamo. Sappiamo che vorrebbe giocare e speriamo possa raggiungerci“.
Dwight Howard si trova in Georgia con la famiglia, da dove ha sostenuto i test tramite tampone e sierologico richiesti dal protocollo NBA alle squadre che hanno riaperto le loro facility di allenamento. L’ex star degli Orlando Magic ha passato settimane difficili anche a causa della scomparsa prematura della madre del figlio di 6 anni David, che è ora sotto la sua custodia. Coach Vogel ha confermato che i Lakers non intendono sostituire Howard a roster, e che lo aspetteranno.
Lakers, JR Smith avrà la maglia numero 21
JR Smith torna in una squadra NBA dopo oltre un anno e mezzo, ai Lakers vestirà la maglia numero 21 e darà chiamato a sostituire Avery Bradley, che ha rinunciato a giocare a Orlando per motivi personali e famigliari.
“La sola esperienza che ci porta, è già un fattore“, così Vogel su Smith “JR è un giocatore da grandi palcoscenici, e lo ha dimostrato tante volte in carriera, eravamo già vicini a metterlo sotto contratto a marzo, quando poi arrivò Dion Waiters, ed ora abbiamo il lusso di averli entrambi. Non gli chiederemo di essere Bradley, lui deve essere JR Smith, sappiamo che potrà esserci d’aiuto“.
