In una recente apparizione a “All The Smoke“, podcast condotto dai due ex giocatori NBA Stephen Jackson e Matt Barnes, la presidente dei Los Angeles Lakers Jeanie Buss ha ripercorso con la memoria oltre vent’anni passati alla guida della gloriosa franchigia di LA, accanto al padre Jerry e quindi al suo posto, dopo la morte di Buss nel 2013.
Tra i passaggi più divertenti e “controversi” del podcast (ed editato dalla versione pubblicata) c’è stato il momento in cui Jeanie Buss, pungolata da Jackson e Barnes (ex giocatore dei Lakers, tra le altre squadre) ha nominato la sua personalissima top 5 dei giocatori – e non solo – più importanti della storia dei Los Angeles Lakers.
Usando appunto l’importanza per la franchigia, Buss ha elencato subito Kareem Abdul-Jabbar, Kobe Bryant e la star di oggi dei Lakers, LeBron James: “Si parte da loro tre“.
Il quarto Lakers più importante per Jeanie Buss è stato poi Magic Johnson, leggenda in campo per 12 anni e quindi dirigente della squadra fino al 2018.
Il quinto nome Buss lo ha speso per coach Phil Jackson, vincitore di 5 titoli NBA con i Lakers dal 1999 al 2010.
Un gioco, quello di Jeanie Buss e di Jackson e Barnes che però – sono pur sempre i Lakers – ha scatenato le reazioni social dei tifosi e appassionati che hanno ricordato le esclusioni eccellenti di grandi ex come Shaquille O’Neal, Jerry West (oggi super consulente ai Clippers) e del compianto Elgin Baylor, da poco scomparso.
Jeanie Buss: “Quando Kobe arrivò alla partita coi colori dei Clippers…”
Tra i temi affrontati da Jeanie Buss nel podcast c’è stata la figura, immensa, di Kobe Bryant per la famiglia Lakers e un ricordo del 2004, quando Kobe aveva “minacciato” la franchigia di andarsene e giocare per i Los Angeles Clippers alla fine dell’era Shaquille O’Neal, dopo le finali NBA perse per 4-1 contro i Detroit Pistons e al termine di un’annata stressante per Bryant, con il processo per stupro in Colorado e la successiva risoluzione stragiudiziale in sede civile.
“Non ne parlammo mai direttamente. Ricordo una partita però in cui Bryant arrivò allo Staples vestendo con i colori dei Clippers. Kobe amava le sfide e amava sfidare e all’epoca quella fu una cosa importante. Credo che sia stata una possibilità concreta per lui, quella di andare a giocare ai Clippers“.
Sempre in tema di top 5 e questa volta con un argomento più leggero, Jeanie Buss ha poi stilato la personale top 5 delle celebrità habitué dello Staples Center, nominando Leonardo Di Caprio, Dyan Cannon, Andy Garcia, Denzel Washington e Jack Nicholson.
Jeanie Buss sarà una delle protagoniste di “ShowTime”, serie TV prodotta da HBO e che racconterà gli anni ’80 dello showtime dei Los Angeles Lakers di Jabbar, Magic e Pat Riley e basata sul libro Showtime: Magic, Kareem, Riley, and the Los Angeles Lakers Dynasty of the 1980s di Jeff Pearlman. La presidente dei Lakers ha annunciato inoltre che è in lavorazione una docu-serie in 9 episodi che, analogamente alla serie HBO, racconterà la saga dei Lakers dal 1979 – anno in cui Jerry Buss rilevò la squadra – a oggi: “Per le persone che hanno visto The Last Dance sarà perfetta, quella serie ha lasciato una gran ‘fame’ a tutti“.

