Contrariamente a quanto previsto a inizio stagione, i Los Angeles Lakers campioni NBA in carica non andranno in visita alla Casa Bianca in occasione della loro trasferta a Washington del 29 aprile prossimo.
La mancata visita è dovuta, riportano fonti riprese da ESPN, a problemi di agenda e calendario e ai protocolli anti Covid che renderebbero difficile organizzare l’appuntamento. Anche per il 2021 la tradizionale visita della squadra campione NBA al presidente degli Stati Uniti non si terrà, dopo i 4 anni di “boicottaggio” di giocatori e squadra durante la presidenza di Donald Trump.
L’ultima squadra NBA a recarsi a DC per il tradizionale incontro furono i Cleveland Cavs di LeBron James nel 2016 con Barack Obama ancora in carica, a novembre e pochi giorni prima della fine del mandato del 44esimo presidente USA. Negli anni successivi né i Golden State Warriors, né i Toronto Raptors né i Los Angeles Lakers hanno fatto visita alla Casa Bianca durante i 4 anni di Donald Trump, in aperta polemica con le politiche dell’amministrazione Trump in materia di immigrazione e giustizia ed uguaglianza sociale in America. Sia Stephen Curry che Steve Kerr che LeBron James non hanno fatto mancare negli anni attacchi anche ruvidi nei confronti di Trump.
Con la vittoria di Joe Biden e Kamala Harris, apertamente appoggiati da LeBron James e da tanti giocatori e allenatori NBA, è arrivata una distensione dei rapporti tra la Casa Bianca e la comunità NBA.

