Los Angeles Lakers ancora privi di LeBron James e battuti solo nel quarto periodo dai campioni in carica Golden State Warriors, e nel post partita con la polemica Luke Walton vs veterani.
Riposo programmato per LeBron James, ritornato in campo giovedì notte contro i Los Angelels Clippers dopo 17 partite d’assenza e sabato in borghese ad incitare i propri compagni. Per i Golden State Warriors, Klay Thompson riprende il proprio posto in quintetto dopo la sfida casalinga di giovedì contro i Philadelphia 76ers.
La gara sfugge di mano ad L.A. nella seconda metà del terzo quarto (qui il recap di NBAPassion.com). Dal 81-71 Warriors di metà frazione, Golden State chiude la partita con un parziale di 44-22, scatenando l’ira di coach Luke Walton contro alcuni dei suoi veterani.
In postgame locker room, Luke Walton preached to players on playing unselfishly, sources said, when several veteran players snapped back. As one source described it, “Heated scene.” https://t.co/w7YXNeVgRl
— Shams Charania (@ShamsCharania) February 3, 2019
Come riportato da Dave McMenamin di ESPN, i giocatori avrebbero male accolto le critiche di Walton, lamentandosi della gestione delle rotazioni dell’ex assistente di Steve Kerr a Golden State.
Tra i giocatori oggetto delle critiche di coach Walton ci sarebbe Michael Beasley. L’ex Miami Heat ha chiuso la sua gara con 6 punti in soli 8 minuti d’impiego. Come riportato da Shams Charania di The Athletic, Beasley e Walton avrebbero avuto negli spogliatoi un “duro confronto verbale”.
Lakers, Luke Walton: “Nostro egoismo ha favorito gli Warriors”
Coach Walton avrebbe puntato il dito contro la scarsa propensione di alcuni giocatori – Beasley, JaVale McGee, Josh Hart e Lance Stephenson in un primo momento, come riportato da Sam Amick per The Athletic – al gioco di squadra, e contro la scarsa lucidità dimostrata in campo in alcuni momenti chiave della gara.
Michael Beasley, già oggetto di critiche da parte del proprio head coach in almeno un paio di occasioni nelle scorse settimane (più precisamente dopo la vittoria in overtime sugli Oklahoma City Thunder del 17 gennaio scorso, ed in seguito ad una sconfitta in trasferta a Salt Lake City contro gli Utah Jazz, la settimana precedente), tra i più risentiti.
JaVale McGee and Michael Beasley were indeed involved in the postgame dust-up with Luke Walton, but a source tells me Lance Stephenson was not part of it.
— Bill Oram (@billoram) February 3, 2019
Fonti interne alla squadra, riportate da Ramona Shelburne e Ohm Youngmisuk di ESPN, parlano di “episodio ingigantito”: “Non è accaduto nulla di grave, Luke (Walton, ndr) ha riferito alcune cose alla squadra, alcuni giocatori hanno replicato dicendo la loro. Nessuno ha mai mancato di rispetto a nesun altro, cose che possono capitare (…) non si è assolutamente arrivati nemmeno vicini ad un confronto fisico, dopo una sconfitta è normale che gli animi siano tesi“.
Così Lance Stephenson nel post gara:
“Voi media avete deciso di mettere il mio nome in mezzo… io sono contentissimo di dove sono, sono assolutamente positivo. Se dovete riportare notizie del genere almeno fatelo riportando solo i fatti, sarebbe meglio”
– Lance Stephenson –
Source called what happened tonight: "way overhyped." Stuff like this happens in locker rooms often but Lakers are under ton of scrutiny right now. With vets on 1-year deals + young guys going through 1st trade deadline hearing their names, Lakers locker room can be tense lately https://t.co/bQ76vtfpSq
— Ohm Youngmisuk (@NotoriousOHM) February 3, 2019
Dopo la partita, così coach Luke Walton:
“Dobbiamo arrivare ad eseguire al meglio tutte quelle cose di cui discutiamo e sui cui lavoriamo in campo, per migliorare. Il movimento di palla è fondamentale. E’ normale che quando i tuoi avversari fanno un parziale, aumentando l’intensità difensiva, si cerchi di rispondere attaccando uno contro uno. Ma questo fa solo il gioco della difesa avversaria. Per cui, dobbiamo continuare ad essere aggressivi e ad attaccare ma dobbiamo giocare con intelligenza e creare buoni tiri ed opportunità per i compagni”
– Luke Walton sui Los Angeles Lakers –

