LaMarcus Aldridge ha ricevuto il via libera dei medici, potrà tornare a giocare nella NBA dopo lo spavento per un’aritmia cardiaca e il ritiro immediato dello scorso aprile pochi giorni dopo il suo trasferimento ai Brooklyn Nets.
A inizio agosto Aldridge aveva reso nota l’intenzione di tornare in campo se fosse arrivato l’ok, l’ex star di Blazers e Spurs si è sottoposta a tutti i test di idoneità sportiva che hanno dato per fortuna esito positivo.
LaMarcus Aldridge, 36 anni, sarà dunque free agent e potrà firmare con qualsiasi squadra, ma secondo Shams Charania i Brooklyn Nets restano i favoriti per rimetterlo sotto contratto. In questo momento Brooklyn non ha lo spazio a roster per rifirmare Aldridge dopo l’arrivo di un altro veterano come Paul Millsap, e il reparto lunghi dei Nets con Blake Griffin, Nic Claxton, Millsap, DeAndre Jordan, Alize Johnson e il rookie Da’ron Sharpe è piuttosto affollato.
Brooklyn starebbe però lavorando a un buyout per DeAndre Jordan e i suoi 19 milioni di contratto ancora dovuti, in quel caso si potrebbe liberare un posto per Aldridge in squadra.
Se Nets non saranno, Miami Heat, Boston Celtics, Portland Trail Blazers, Chiocago Bulls e Phoenix Suns sono tra le squadre da playoffs con un posto (o più) ancora libero a roster, e che potrebbero essere interessate. A queste si aggiungono le due squadre di Los Angeles, Lakers e soprattutto Clippers, così come i Denver Nuggets.

