L’arbitro NBA Eric Lewis, che a fine maggio era finito al centro di un’indagine della NBA per sospetto utilizzo di account social fake, ha annunciato il suo ritiro “con effetto immediato”, e la lega ha sospeso le verifiche.
L’arbitro Eric Lewis era sospettato di essere il titolare di un burner account, di un account Twitter anonimo che Lewis avrebbe usato per difendere il suo operato. E almeno uno di questi account, ora inattivo, sarebbe stato scovato dai “segugi” improvvisati su Twitter.
Una vicenda che la NBA aveva preso abbastanza sul serio da aprire un’indagine interna per fare le dovute verifiche, come riportato da Marc Stein via Substack. Eric Lewis è un arbitro NBA con più di mille partite condotte e con 19 anni di esperienza, e ha arbitrato alle Finali NBA nel 2019, nel 2020 e nel 2021. Lewis è anche l’arbitro che suo malgrado non aveva visto un clamoroso fallo di Jayson Tatum ai danni di LeBron James allo scadere di una partita di regular season tra Lakers e Celtics, errore che era costato ai Lakers la possibilità di vincere la partita.
Prima che il presunto burner account di Eric Lewis fosse disattivato, un utente che si è identificato come il fratello dell’arbitro ha voluto spiegarsi, e minimizzare la cosa.
Come conseguenza dell’indagine, Lewis non era stato selezionato tra i 12 arbitri che hanno diretto le partite delle NBA Finals 2023 tra Denver Nuggets e Miami Heat.

