Il media day, che è un po’ come il primo giorno di scuola della NBA, segna in qualche modo l’inizio ufficiale della nuova stagione. Proprio per questo motivo, quest’anno più che mai, gran parte dell’attenzione era rivolta su LeBron James, in procinto di iniziare la sua 23° stagione nella lega. Il Re si è presentato in conferenza stampa “super entusiasta” per la nuova annata, che lo porterà ufficialmente a diventare il più longevo di sempre staccando Vince Carter.
L’attenzione su James, e sui Lakers in generale, era data anche dalle voci circolate sul conto della franchigia in estate. L’arrivo dello scorso anno di un altro super fenomeno come Doncic infatti in qualche modo segna un passaggio di testimone alla guida dei gialloviola. Proprio per questo motivo in estate non è arrivata l’offerta di rinnovo, con LeBron “costretto” alla player option da 52,6 milioni di dollari che lo renderà free agent l’estate prossima. Nonostante questa situazione però il Re ha ribadito di essere sereno, chiarendo come al momento non pensi al ritiro a fine stagione.
“Non mi preoccupo dei contratti a questo punto della mia carriera. Non mi preoccupano affatto. Sono davvero onorato di avere un contratto e di poter giocare al gioco che amo ancora in questa fase della mia carriera, traendone il massimo vantaggio.”
Nonostante quindi gli anni che passano, King James ha dato prova di essere fortemente entusiasta di scendere di nuovo in campo, con nuovi innesti e vecchie conoscenze, tra cui coach Redick in panchina, fresco di conferma e prolungamento di contratto.
“Sono davvero entusiasta delle sfide che ci aspetteranno come squadra. Abbiamo aggiunto nuovi giocatori. Avremo un anno di esperienza in più con il nostro staff tecnico, rispetto all’anno scorso. Abbiamo un anno intero con Luka e un altro anno con i ragazzi con cui ho giocato finora. Sono davvero entusiasta di questo.”
LeBron non sta aspettando Bryce: “Ognuno ha i suoi tempi, vedremo”
Un’altra curiosità che girava attorno a LeBron ovviamente era la possibilità che volesse provare a ripetere quanto fatto con Bronny lo scorso anno. I due infatti, condividendo il parquet da compagni di squadra, erano entrati nella storia della NBA come prima coppia padre-figlio a riuscirci. Adesso quindi, con l’altro figlio Bryce freshman a Arizona, il Re potrebbe tentare l’impresa di ripetersi anche con lui. Su questo punto però James ha voluto togliere pressione dal figlio, spiegando come al momento non pensi a questa possibilità.
“Non sto aspettando Bryce”, he detto James. “Non so quali siano i suoi tempi. Ormai è un ragazzo indipendente. È a Tucson. Vedremo cosa succederà quest’anno, l’anno prossimo. Lui ha i suoi tempi, io ho i miei, e non so se coincidono. Vedremo.”
Vedremo dunque cosa riserverà questa 23° stagione a LeBron ed ai suoi Lakers, in una West Conference che si preannuncia più agguerrita che mai.
