Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsDenver Nuggets Nuggets, coach Malone: “Mostrate rispetto per Nikola Jokic, è ancora da MVP”

Nuggets, coach Malone: “Mostrate rispetto per Nikola Jokic, è ancora da MVP”

di Gabriele Bozzetti
nikola jokic

Stagione complicata per i Denver Nuggets e l’MVP della passata stagione, Nikola Jokic. Stanotte è arrivata la 19esima sconfitta, sicuramente evitabile, contro dei Los Angeles Clippers privi della loro star Paul George.

il verdetto della notte dice 87-85 per la squadra losangelina. Per i Nuggets, una brutta serata al tiro, il 40% dal campo e appena un misero 12% da oltre l’arco, 4 su 33 da tre punti. Si salvano solo Jokic, 21 punti, 13 rimbalzi e 8 assist, e Gordon autore di 30 punti e 12 rimbalzi.

Tra le statistiche di serata che fanno più riflettere ci sono le palle perse, 19 contro le 9 dei Clippers. Non certo una buona prestazione quella di Denver, che però si mantiene in striscia playoffs al sesto posto, appena sopra i Lakers di LeBron.

In questa stagione il serbo sta mantenendo buone medie, leggermente inferiori rispetto alla passata stagione per punti e assist, 25.7 contro i 26.4 punti e 7 assist contro gli 8 abbondanti della stagione da MVP. I rimbalzi invece sono aumentati da 10 a 14, per lui si tratta di un career high. Leggermente in calo anche le percentuali al tiro.

Coach Malone: “Non si dà a Nikola Jokic il rispetto che merita”

Proprio di Jokic ha parlato il suo coach, Michael Malone, definendolo uno degli MVP meno rispettati in assoluto.

“Penso che sia uno degli MVP in carica meno rispettati in assoluto, non gli si dà attenzione”, ha detto Malone prima della sconfitta per 87-85 dei Nuggets contro i LA Clippers martedì.

“Ma se apri il dizionario, cerca la parola coerenza, ci sarà una foto di Nikola lì. Ricordiamoci che manca Murray da tempo. Quando aggiungi un Michael Porter, quando aggiungi un PJ Dozier all’elenco degli infortunati diventa persino più incredibile quello che sta facendo”.

Naturalmente le diverse assenze in casa Nuggets, Murray e Porter tra tutte, stanno davvero complicando la situazione per la franchigia del Colorado, che rispetto alla stagione passata in cui sono arrivati terzi, ora il sesto posto sembra un miracolo.

Vedremo ancora una volta il premio di MVP andare a Jokic? Evidentemente no, non si può pensare che con un record quasi al 50% si possa puntare a quel premio nonostante la stagione tutto sommato simile a quella passata.

“Voglio dire, Nikola Jokic non è sexy”, ha detto Malone. “Semplicemente non lo è. Non c’è niente in Nikola… sua moglie potrebbe non essere d’accordo. Ma se sei un vero studente del gioco, un allenatore, qualcuno che ama il bel gioco, allora riesci ad apprezzarlo. Non sarà allo SportsCenter a schiacciare in faccia a qualcuno. Non bloccherà un tiro in terza fila. Se apprezzi i passaggi, il QI, la lettura della partita, proprio quello che fa ogni notte, allora l’apprezzi e finalmente comincio a sentire che sta ottenendo un po’ più di credito come difensore, ed è ben meritato”.

Il talento del serbo non si mette in discussione, come lettura del gioco e secondo a pochi, certo non ha un nome roboante come quello di altri MVP come Curry, Durant, LeBron, ma è giusto darli il giusto credito per quello che sta facendo con i suoi Nuggets in questi anni.

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