Pare decisamente archiviato l’esperimento “doppio lungo” per coach Frank Vogel e i Los Angeles Lakers, che nelle ultime partite hanno trovato un poco di verve schierando LeBron James da centro per ampi tratti di partita sfruttando la presenza di Stanley Johnson e Carmelo Anthony.
Dwight Howard e soprattutto DeAndre Jordan hanno trovato pochissimo spazio nelle ultime uscite, un percorso che i Lakers per parola di Vogel intendono esplorare ancora, con il rientro di Anthony Davis. Una scelta quasi obbligata, e sostenuta dai numeri che vedono i gialloviola al loro meglio quando il big three LeBron James-Davis- Russell Westbrook gioca assieme, e senza un centro “statico”.
E neppure un tema nuovo per i Lakers, quello dell’Anthony Davis da centro, ruolo che l’ex star dei Pelicans non ha mai amato soprattutto per motivi difensivi ma che si è adattato a ricoprire alla bisogna, con il punto più alto ai playoffs del 2020 nella bolla di Orlando.
“La direzione in cui con tutta probabilità andremo è quella di giocare tanto con Davis da 5, e con LeBron (James, ndr) da centro di riserva“, ovvero con la soluzione a un solo vero lungo di ruolo in campo, come ha spiegato Vogel dopo l’allenamento di martedì.
Anthony Davis è al momento fermo per una distorsione al ginocchio sinistro, rimediata ormai più di tre settimane fa contro i Minnesota Timberwolves. Davis non ha ancora iniziato ad allenarsi con i compagni, e prima della partita di domenica notte persa contro i Memphis Grizzlies ha svolto un leggero riscaldamento indossando un vistoso tutore alla gamba.
I Lakers (21-20) torneranno in campo mercoledì notte contro i Sacramento Kings (16-27) al Golden 1 Center di Sacramento.

