Dopo la brutta delusione per essere usciti al primo turno, Nikola Jokic conferma e sigilla il suo amore per la città di Denver. Davanti alle telecamere, nel post gara 6 ha dichiarato: “Voglio essere un Nuggets per sempre”. Semplice, diretto e addirittura ripetuto per due volte.
Jokic ha un contratto con Denver fino al 2028 con player option nell’ultimo anno. L’estensione di contratto al massimale potrebbe garantire al serbo circa 285 milioni di dollari. Circa il 35% del salary cap nel post 2028. La serie contro i Timberwolves, seppur persa, ha confermato la grandezza del giocatore. Quasi una tripla media di doppia da 25.8 punti 13.2 rimbalzi e 9.5 assist. Nonostante ciò qualche macchia sulle sue prestazioni c’è.44% dal campo e il 19% da tre, sono statisticamente al di sotto. Merito del grande lavoro difensivo che Gobert ha fatto. Lo stesso Jokic è stato uno dei primi a complimentarsi pubblicamente con lui.
Ciò che emerge di più da questa stagione è che Jokic è un giocatore unico, ma ha bisogno di roster adatto attorno a lui. Ad oggi si è molto lontani dalla possibilità di competere seriamente per un titolo. Interpellato su possibili cambiamenti ha risposto così: “Siamo usciti al primo turno, siamo molto lontani dall’essere contender. Non sono decisioni che spettano a me, onestamente, se fossimo stati in serbia, saremmo stati tutti licenziati. Il coach David Adelman ha fatto il massimo, non è colpa sua se non siamo riusciti ad andare forte a rimbalzo o se non siamo riusciti a girare bene il pallone, è colpa nostra. Loro avevano diversi infortuni e sono riusciti a vincere lo stesso”
Gli infortuni possono essere una scusante, ma non può essere un alibi. Le assenze di Gordon e Watson sono state significative sicuramente, ma anche Minnesota può dire lo stesso con Edwards, Donte DiVincenzo e Ayo Dosunmu anche hanno saltato delle partite. Oltre a ciò Murray sembra non essere più quel giocatore, che soprattutto ai playoffs, aveva una marcia in più. Jaden McDaniels contro lui ha fatto scuola difensiva limitandolo per tutta la serie. Nell’elimination game lo ha limitato ad un 4 su 17 campo un con un -18 di plus/minus.
Dal 2020 Jokic è praticamente primo in quasi tutte le statistiche che vengono calcolate nella lega. Non si vincono MVP su MVP per caso. Merita una squadra che gli permetta di competere per dimostrare ancora di più di essere uno dei più grandi di sempre. L’unica certezza ad oggi è che Denver ricomincerà da lui e lui ripartirà insieme a loro.
