Nell’ultima partita dell’anno di Denver contro i Miami Heat, Nikola Jokic è crollato a terra durante il secondo quarto facendo temere un brutto infortunio. Fortunatamente in questi giorni successivi sono arrivate buone notizie. Secondo Tony Jones, reporter di The Athletic, la dirigenza dei Nuggets è ottimista sul possibile rientro. La data prevista non supererà febbraio inoltrato intorno al periodo dell’All-Star break.
Sempre secondo lui, la riabilitazione procede spedita. La diagnosi è ormai chiara. Iperestensione del ginocchio sinistro. Infortunio non grave ma comunque da tenere sotto controllo per non avere ripercussioni. Denver ha dichiarato che le sue condizioni saranno rivalutate tra quattro settimane quando la situazione sarà più chiara. Il centro serbo non vuole sottoporsi alla chirurgia poiché questo lo terrebbe fuori più del previsto.
Nelle ultime cinque stagioni è sempre stato uno dei migliori giocatori della NBA. Ha sempre preso parte alla corsa per l’MVP. Anche quest’anno non vorrebbe essere da meno, ma la regola delle 65 gare rischia di escluderlo dal possibile quarto MVP. Ad oggi la sua media presenta: 29.6 punti 12.2 rimbalzi e 11 assist. Ad oggi è un giocatore ancora migliore rispetto agli anni passati. La sua è una stagione da record, da libri di storia.
Da quando lui è assente il record di Denver è 2-2 arrivando così a un totale di 24-12. Quarti nella conference, sono circa 20 le gare totali di assenza. Anche se lui farà di tutto per far sì che ciò non accada. Oltre a lui le assenze dei compagni Gordon, Braun e Cam Johnson in questi giorni hanno pesato. Loro però sono sulla strada del rientro.
La sua presenza agli All–Star game si fa sempre meno probabile. Nonostante sarà eletto dai tifosi come ogni anno, i Nuggets lo lascerebbero libero per vivere tranquillamente il recupero. Come ben sappiamo il serbo non ama particolarmente partecipare a queste esibizioni.
