Uno dei motivi per cui i Dallas Mavericks hanno scaricato Grant Williams alla trade deadline, pochi mesi dopo averlo messo sotto contratto per 4 anni e 53 milioni di dollari totali, è che l’ex Celtics era “caduto in disgrazia” agli occhi di Luka Doncic.
Michael Finley, ex grande giocatore dei Mavericks e oggi dirigente della squadra, ha raccontato un episodio significativo avvenuto durante la stagione in allenamento, prima ovviamente che Williams lasciasse per andare a Charlotte, incluso nella trade per PJ Washington. Episodio in cui si intuisce la poca pazienza di Doncic per l’atteggiamento giudicato troppo poco serio di Williams.
“Un giorno in allenamento, Grant Williams aveva deciso di provare a provocare un poco Doncic. Secondo lui, Luka quel giorno non aveva troppa voglia di allenarsi (…) e durante la partitella Williams prova a fare un po’ di trash talking con Doncic. Alla fine Luka dice “ok” e semplicemente mette assieme da solo un parziale di 26-6 per la sua squadra. Davvero, chiedete a chiunque altro era presente e ditemi se non è vero. Tutto, post basso, tiro da tre, floater… tutto da solo“.
“Luka non ha detto una parola in tutto questo“, ancora Finley “tutti gli altri avevano detto (a Williams, ndr) di non provocarlo, di non dargli fastidio. E avevamo anche degli ospiti al campo in palestra quel giorno, e se ne stavano li a guardare Doncic giocare. E’ stato davvero incredibile da vedere, non sbagliava mai. E non erano certo tiri facili“.
Che le cose tra Grant Williams e i Dallas Mavs non abbiano funzionato, lo aveva di fatto confermato lo stesso giocatore dopo la trade e dopo aver giocato con gli Hornets contro la sua ex squadra, partita peraltro vinta. “E’ bello vincere una partita per una squadra che gioca per quello che c’è scritto davanti alla maglia e non dietro“.

