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Timberwolves ancora KO, i Suns vincono senza Chris Paul

di Riccardo Rivoli
trade deadline

Questa notte i Phoenix Suns hanno vinto contro i Minnesota Timberwolves 129-117. I Suns. privi di Chris Paul, sono stati guidati da un grande Devin Booker da 32 punti e 10 assist mentre continua il periodo nero dei Timberwolves, che incassano la settima sconfitta su 12 partite.

La partita dei Phoenix Suns

I Suns si sono presentati al Target Center senza Chris Paul, out per un problema al tallone destro. Coach Monty Williams ha detto di voler essere prudente nel far tornare CP3 in campo.

La sua assenza, come anche quella di Cameron Johnson ha regalato tanti minuti e tanto spazio a tantissimi giocatori. Difatti questa notte sono arrivati 28 punti dalla panchina, di cui 16 da Landry Shamet

Abbiamo un sacco di ragazzi talentuosi. Ci sono tanti bei giocatori che non giocano, che adesso sono in rotazione. Tutti stanno sfruttando la propria opportunità.” così si è espresso Devin Booker.

Proprio il numero 1 dei Suns stanotte ha messo a referto 32 punti e 10 assist (record stagionale). DBook si sta dimostrando anche quest’anno il leader realizzativo della sua squadra con 27.5 punti di media.

A prendere il posto di CP3 è stato Cameron Payne, che ha segnato 23 punti, conditi da 6 rimbalzi e 8 assist, il tutto con 0 palle perse.

La prestazione più completa è però quella di un favoloso Mikal Bridges. Il numero 25 ha messo a referto 31 punti, 9 rimbalzi, 5 assist, 4 palle recuperate e 1 stoppata. Booker ha voluto spendere belle parole sul compagno: “E’ incredibile. Continua a migliorare, questa è la cosa più impressionante. Ha sicurezza, ha aggressività e sta giocando con entrambe e questa è la cosa più importante.”

I Phoenix Suns al momento sono secondi ad Ovest e possono vantare la miglior difesa della lega.

La partita dei Minnesota Timberwoles

Questa è stata la quinta sconfitta nelle ultime sei partite per Minnesota. Dopo la partita contro i Knicks Anthony Edwards ha sottolineato che la squadra è troppo soft, subendo così parziali insormontabili ogni volta. Difatti a fine primo quarto il tabellino diceva 39-25 per i Suns. Come ha affermato anche coach Finch il primo quarto non è un problema solo di questa partita.

La condanna dei Timberwolves continuano ad essere le palle perse. Oggi sono state 19 totali e hanno portato a 32 punti di Phoenix

Il leader realizzativo della squadra è stato Rudy Gobert. Il francese ha saltato due gare per essere entrato nel protocollo di salute e sicurezza ed è tornato con 25 punti, di cui 13 nel terzo quarto,11 rimbalzi e 3 stoppate. Il suo impiego è stato però limitato dall’arrivo del terzo fallo solo nel primo quarto. Ha avuto lo stesso problema anche Towns, che ha segnato solamente 11 punti, come anche Edwards, che ha tirato col 33.4% dal campo (0/4 da tre punti). 

Oltre a Gobert le note positive sono state McDaniels, con 24 punti e 8 rimbalzi e Nowell con 14 punti dalla panchina.

Missing D’Angelo Russell

E’ buona anche la prestazione di D’Angelo Russell (20 punti e 6 assist), che però si rende protagonista per aver lasciato i suoi in 4 per un’azione. 

Durante il secondo quarto dopo un tiro libero segnato da Nowell, Russell non si accorge che coach Finch lo aveva mandato in campo, lasciando così i suoi in 4 per un’azione. Phoenix sfrutta la superiorità numerica e Craig infila la tripla.

Potrebbe essere semplicemente un errore di distrazione, ma assomiglia di più a una nitida fotografia della situazione attuale dei Minnesota Timberwolves.

 

 

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