Intervenuto a NBA Today su ESPN, il commissioner NBA Adam Silver ha confermato che al momento “non esistono piani” per fermare la stagione 2021\22 nonostante il forte aumento di casi positivi al Covid tra i giocatori e gli staff delle squadre, e tanti atleti fermati e inseriti nell’health and safety protocol della lega.
Silver ha dichiarato che mettere la stagione “in pausa” sia stata “una delle opzioni sul tavolo nei giorni scorsi, ma abbiamo fatto davvero fatica a scorgere la logica dietro alla decisione di fermarsi ora“. Per Silver, vista anche la situazione globale con una nuova ondata di contagi in Europa e Nord America, la situazione odierna nella NBA “era attesa. Questo virus non è ancora stato sradicato e dobbiamo imparare a conviverci, ed è quello che sta accadendo oggi“.
Il commissioner ha poi confermato che la gran parte dei casi positivi tra i giocatori NBA sono attribuiti alla variante Omicron del virus Sars-CoV2, diventata in poche settimane dominante in diversi paesi tra cui gli Stati Uniti. “Circa il 90% dei casi positivi che vediamo ora, sono dati dalla variante Omicron“.
Silver ha poi riportato in sintesi alcune informazioni di carattere sanitario, che gli esperti della NBA hanno raccolto monitorando le condizioni e l’evoluzione dell’infezione nei giocatori. Per gli esperti, un tratto comune è la comparsa di sintomi per lo più lievi o la loro assenza, in soggetti che avevano già ricevuto la terza dose di vaccino anti Covid. “I casi sono per lo più asintomatici e pare che (…) non siano in grado di diffondere il virus, un elemento molto importante e che è sempre la preoccupazione maggiore“. Elementi che, sempre secondo Adam Silver, potrebbero portare a un accorciamento dei tempi della quarantena previsti per i positivi (oggi di 10 giorni minimo).
A oggi, “il 65% dei giocatori ha ricevuto la terza dose di vaccino (…) e siamo al lavoro col sindacato NBPA dei giocatori per alzare ancora questo numero“, ma l’intenzione della NBA resta quella di non introdurre alcun obbligo vaccinale ai propri giocatori.

