Il Board of Governors della NBA ha approvato una modifica del regolamento riguardo l’uso dell’instant replay, sull’assegnazione delle rimesse da bordo campo negli ultimi 2 minuti di ogni gara, tra regolamentari e overtime.
Dalla prossima stagione, gli arbitri andranno a consultare il replay solo su richiesta di uno dei due allenatori, tramite un coach challenge. La nuova regola sarà in vigore per una sola stagione come banco di prova.
I replay sull’assegnazione del possesso palla in occasione di rimesse da bordo campo, nei finali delle partite equilibrate, erano diventate una delle perdite di tempo peggiori delle gare in diretta, troppi i tempi morti (soprattutto televisivi) in cui gli arbitri andavano al tavolo a bordo campo a consultare il replay.
Le lunghe pause avevano spesso anche l’effetto di diventare dei timeout ufficiosi per i due allenatori. La nuova regola cambia completamente l’uso del coach challenge: fino allo scorso anno infatti, gli allenatori non potevano usare il challenge a disposizione per contestare l’assegnazione di una rimessa negli ultimi 2 minuti di una partita. Dal 2021\22 avranno invece la possibilità di farlo durante l’intero arco della partita.
Il coach challenge a disposizione degli allenatori resta sempre uno a partita, con la penalità prevista della perdita di un timeout in caso di challenge perso.
