La NBA aggiorna anche il suo dress code per gli allenatori e staff in panchina durante le partite, proseguendo in parte sulla linea più permissiva già impiegata nella bolla di Orlando, con alcune differenze.
Per gli allenatori resta la possibilità di vestirsi più “casual” in panchina, con polo e pantaloni rigorosamente lunghi in alternativa ai completi. Introdotto invece l’obbligo di indossare la mascherina per tutti i membri degli staff in panchina, head coach compresi.
Ai coach è stato impartito di indossare sempre la mascherina protettiva, senza abbassarla per parlare con colleghi, arbitri e giocatori. A Orlando non esisteva per gli head coach alcun obbligo in tal senso. Aumenta anche la soglia massima di membri dello staff che potranno presenziare alle partite, le squadre potranno portare anche in trasferta una squadra di assistenti e inservienti di massimo 45 persone (a Orlando erano 37) nelle arene.
L’associazione degli allenatori NBA ha approvato le misure con una votazione con una maggioranza superiore al 60%.
Il protocollo di sicurezza sanitaria della NBA per questa stagione (NBA health and safety protocols) ha disposto per l’intero “traveling party” di ogni squadra due test al giorno per la diagnosi del coronavirus: il tampone nasofaringeo standard e il test PRC rapido che darà i risultati entro 30 minuti dalla somministrazione.
La stagione NBA 2020\22 inizierà il 22 dicembre, la prima fase della regular season terminerà il 4 marzo 2021. Già iniziati i training camp, con le prime squadre che hanno dovuto però fermare gli allenamenti per alcuni casi positivi tra giocatori e staff come Golden State Warriors, New York Knicks e Portland Trail Blazers.

