La NBA ha comunicato che una volta che inizieranno le partite saranno ammessi più executive all’interno della bolla per assistere alle partite.
Ormai non manca molto alla ripresa della stagione NBA 2019/20 che prenderà avvio in data 30 luglio. Prima di quel giorno ci saranno una manciata di giorni in cui ci saranno degli incontri di pre-season per far entrare le squadre subito un ritmo. Al momento tutte le 22 squadre che prenderanno parte alla ripresa della stagione stanno svolgendo dei mini training-camp.
Anche se non tutti i giocatori sono presenti nella bolla. Molti ancora sono positivi al coronavirus e potranno raggiungere i compagni solo dopo che una serie di test saranno risultati negativi. Pian piano, però, tutti i giocatori stanno raggiungendo le rispettive squadre. Anche James Harden ha raggiunto nella giornata di ieri i Rockets dopo essere stato in quarantena per un po’ di tempo dato che era stato in contatto con Russell Westbrook, postitivo al virus.
La NBA ha comunicato da poche ore che tutte le squadre, compreso le 8 che non prenderanno parte alla ripresa della stagione, potranno mandare un gruppo di 3 persone ad assistere alle partite. Questo trio sarà formato da un rappresentante, un assistente e da un executive. Potranno entrare nello spazio riservato alla ESPN per la visione delle gare.
I “rappresentanti” che le squadre decideranno di mandare alle partite dovranno seguire un protocollo estremamente rigido. Dovranno essere negativi ad un test per il sars-cov2 effettuato non oltre le 72 ore dall’ingresso nella bolla. Se passeranno i test, avranno la possibilità di muoversi solo dall’albergo fino all’arena di gioco. Altri spostamenti di sorta non saranno ammessi.
Poi, ovviamente dovranno indossare le mascherine, fare i controlli della temperatura corporea ed essere controllati per eventuali sintomi.
Anche i giocatori sono sottoposti ad un regime severo di regole. Per esempio, ogni atleta dovrà vestirsi per gli incontri nella propria stanza d’albergo piuttosto che nello spogliatoio insieme a tutti gli altri compagni. La lega in un manuale di più di 100 pagine aveva già in precedenza dettato tutte le regole che dovranno essere seguite all’interno del Disney World Resort.
Non sono però mancati i primi casi di inadempienza. Pochi giorni fa infatti il centro dei Sacramento Kings Richaun Holmes ha violato il divieto di non uscire dalla bolla per andare a prendere personalmente il cibo che aveva ordinato. La bravata gli è costata un periodo extra di quarantena di 10 giorni.

