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NBA Finals: fine corsa per i Suns, Chris Paul: “Fa male, ma non mi ritiro”

di Lorenzo Brancati
Mercato NBA

Dopo il 2-0 maturato nelle prime due uscite della serie da parte dei Phoenix Suns sarebbe stato lecito attendersi tutt’altro esito da queste NBA Finals. Forti invece dell’inerzia costruita vittoria dopo vittoria sono stati i Milwaukee Bucks ad assicurasi il titolo 2021 con un perentorio 4-2.

Serata particolarmente difficile per Chris Paul, che mai in carriera era arrivato così vicino a vincere un anello: “Ci vorrà un po’ per processare il tutto, ma tornerò a lavoro. Non mi ritiro se è quello che volete sapere!” ha poi aggiunto “Siamo stati un grande gruppo, ma questa sconfitta farà male per un po’.”

“Fa molto male.” si accoda coach Monty Williams “Ma sono comunque grato per aver avuto la possibilità di giocare per il titolo. (…) Abbiamo avuto le nostre possibilità, molti tiri sputati dal ferro, ma in generale non riuscivamo a segnare in transizione. Potevamo segnare appoggi, da tre, non ce l’abbiamo fatta e questo ha anche colpito la nostra difesa. Se dovessi indicare qualcosa nell’ultimo quarto, non riuscivamo a convertire le occasioni.”

Dopo il pari 82 con circa 10 minuti da giocare, infatti, i Bucks non si sono più guardati indietro mettendosi i Suns alle spalle fino alla sirena finale. Valsa il titolo NBA.

“Tutti nello spogliatoio sanno che abbiamo dato tutto il necessario, ma non è stato abbastanza.” ha aggiunto CP3 “Siamo cresciuti per tutta la stagione, nessuno si aspettava di vederci in finale. (…) Ora dobbiamo concentrarci sul capire cosa avremmo potuto fare meglio.”

Seconda sconfitta di fila nelle NBA Finals poi per Jae Crowder, che affonda con i Suns meno di un anno solare dopo la sconfitta con i Miami Heat: “Delusione. La stagione è finita. Ora ci sono molte emozioni. Non riesco nemmeno a mettere insieme le parole. Sono chiaramente deluso, ferito. È tutto quello che ho da dire.”

Ora a Phoenix sono attesi da una off-season cruciale, che partirà dalla decisione di Chris Paul circa la sua opzione giocatore da 44 milioni di dollari. Qualora dovesse rifiutarla, l’impressione sembra comunque quella di un giocatore volenteroso di tornare al lavoro con gli attuali compagni. Le possibilità per lottare immediatamente per tornare alle Finals 2022 sembrano esserci tutte, e un anno di maturazione in più come squadra potrebbe senza dubbio aiutare. Come affermato dai protagonisti stessi, intanto, i prossimi giorni serviranno a rielaborare quanto successo sul parquet.

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