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NBA: i Suns sono già stanchi, crollo nel quarto quarto contro OKC

di Michele Gibin
suns okc

Seconda sconfitta di fila e secondo tracollo nel quarto periodo per i Phoenix Suns, che al Footprint Center in casa cedono per 111-99 contro gli Oklahoma City Thunder.

Phoenix segna appena 13 punti nel quarto periodo (31-13 OKC il parziale), i padroni di casa sono ancora senza Devin Booker e senza Eric Gordon, ma ci sono Kevin Durant e Bradley Beal. Ciò che mana è l’energia per replicare ai giovani Thunder, guidati da Shai Gilgeous-Alexander, Jalen Williams e Chet Holmgren.

Gilgeous-Alexander segna 35 punti, Williams chiude con 31 punti e Holmgren ci aggiunge 18 punti con 6 rimbalzi e 4 assist, Josh Giddey sigla una doppia doppia da 10 punti e 10 assist. Dall’altra parte, un Kevin Durant già costretto al super-lavoro in questo inizio di stagione tira male (7 su 18) e segna 28 punti con 9 rimbalzi, per Beal partita da 15 punti con 8 rimbalzi e 5 assist senza mai segnare da tre. In 26 minuti di campo Jusuf Nurkic è quasi dannoso e Grayson Allen impalpabile, Phoenix tira col 38% dal campo e con 9 su 29 da tre. E quel che è peggio, stanchi nel quarto periodo chiudono con appena 2 su 21 al tiro.

Shai Gilgeous-Alexander e Jalen Williams hanno segnato da soli 22 punti nel quarto quarto.

Per i Phoenix Suns è il secondo KO di fila in casa, dopo 10 partite il record di una delle grandi favorite per il titolo NBA è negativo (4-6) e quello in casa quasi preoccupante, con una sola vittoria in 5 partite. Il calendario dei Suns è stato inoltre piuttosto agevole, con due partite (perse) contro i San Antonio Spurs e le sfide contro Detroit Pistons e Chicago Bulls. La notizia positiva è l’imminente rientro, si spera in pianta stabile, di Devin Booker limitato a sole due presenze da un doppio infortunio alla caviglia e al polpaccio, il suo ritorno servirà a una squadra che senza di lui difetta di playmaking e che in attacco dipende da Kevin Durant, già spremuto in questo inizio di stagione.

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