Terry Rozier dei Miami Heat è stato coinvolto in un’indagine federale da parte della FBI, che sta indagando su alcune giocate sospette su una partita del giocatore nella stagione 2022-23 quando Rozier era in forza agli Charlotte Hornets.
Si tratta di un filone delle indagini che hanno già portato alla radiazione a vita di Jontay Porter Jr, fratello di Michael Porter Jr dei Denver Nuggets, che in combutta con altri scommettitori aveva volontariamente taroccato alcune sue prestazioni in almeno due partite diverse, per incrementare i guadagni dalle puntate su di lui. Porter Jr giocava all’epoca, tra 2023 e 2024, ai Toronto Raptors. Per il momento Terry Rozier non risulterebbe né indagato formalmente né incriminato di alcun reato, i federali stanno verificando il flusso di scommesse su di lui nella partita del 23 marzo 2023 tra Hornets e New Orleans Pelicans.
In un comunicato, la NBA ha spiegato di essere già a conoscenza delle verifiche della FBI: “Abbiamo condotto delle indagini interne e non abbiamo riscontrato violazioni del regolamento della lega. Siamo al corrente delle indagini in corso e pronti a collaborare con gli inquirenti“.
Rozier giocò soli 9 minuti della partita tra Hornets e Pelicans del 23 marzo 2023, per poi uscire per infortunio, e non avrebbe più giocato in quella stagione con gli Hornets già da tempo fuori dalla corsa per i playoffs. Dopo la notizia che Rozier non avrebbe più giocato in quella partita, diversi scommettitori avevano iniziato a protestare via web e social insinuando che “qualcosa non tornasse” nelle giocate sulle statistiche di Rozier per quella gara. La FBI sta verificando i flussi delle puntate per la partita in questione e la possibilità che qualcuno avesso potuto avere accesso a informazioni riservate sullo status del giocatore, in modo da aggiustare le proprie puntate.
Per quella partita, Terry Rozier era indicato come a 32.5 per numero di punti, rimbalzi e assist totali, per poi finire con soli 5 punti, 4 rimbalzi e 2 assist in 9 minuti prima di uscire. Alcuni portali avevano rimosso Rozier dai loro elenchi per la partita contro New Orleans “poche ore prima della palla a due”, altro fatto inusuale perché il giocatore non era indicato come in forse nel consueto injury report.
L’avvocato di Terry Rozier, Jim Trusty, ha negato con forza ogni coinvolgimento attivo del giocatore: “La verifica della NBA nel 2023 ha stabilito che non c’è stata alcuna condotta illecita da parte sua, e abbiamo fiducia che l’attuale indagine federale arriverà alla medesima conclusione“.

