Una rissa che ha impiegato diversi minuti a spegnersi e 7 espulsi tra giocatori e coach nel secondo quarto della partita tra i Detroit Pistons e i Minnesota Timberwolves, poi vinta al Target Center dai Twolves per 123-104, domenica notte.
Coach JB Bickerstaff, Isaiah Stewart, Ron Holland Jr e Marcus Sasser per Detroit, e Naz Reid e Donte DiVincenzo oltre all’assistente allenatore Pablo Prigioni per Minnesota sono stati espulsi. La rissa si è scatenata dopo un fallo di Holland Jr nei confronti di Naz Reid lanciato a canestro, l’ala dei Twolves ha provocato il rookie dei Pistons gesticolando col dito verso di lui. Donte DiVincenzo è intervenuto per allontanare Holland e i due si sono allacciati finendo a terra lungo la linea di fondo campo.
Ne è nato un mischione rugbistico con giocatori e membri delle panchine, e arbitri a cercare di divincolarsi e a separare gli avversari. Dopo qualche minuto e con l’aiuto dell’instant replay gli arbitri hanno deciso per le 7 espulsioni. Una partita che era già molto tesa arrivati a quel punto, con Isaiah Stewart, Naz Reid e Donte DiVincenzo che si erano già spintonati in un paio d’occasioni, in totale sono stati 12 i falli tecnici comminati tra le due squadre, mai così tanti in una partita NBA dal lontano 2005.
Per fortuna al netto di qualche “abbraccio” troppo affettuoso e non richiesto tra i giocatori, non sono volati pugni e gesti violenti ad aggravare la situazione. Minnesota si è poi portata a casa la partita con 25 punti di Anthony Edwards e 26 punti di Julius Randle per tenersi a contatto in classifica per la corsa al sesto posto a Ovest e i playofs diretti. I Twolves (43-32) sono settimi e avanti di mezza partita sugli LA Clippers, e inseguono i Golden State Warriors di altrettanta mezza partita in una classifica cortissima.
I Detroit Pistons sono ormai quasi sicuri del loro quinto posto a Est, superati i Milwaukee Bucks in caduta libera senza Damian Lillard e con una partita e mezza da recuperare sugli Indiana Pacers.

