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Las Vegas Summer League: continua la marcia dei Lakers

di Giovanni Rossi

Las Vegas Summer League, Hart trascina i gialloviola

Prima sfida ad eliminazione diretta per i Los Angeles Lakers alla Las Vegas Summer League. I gialloviola, dopo il convincente percorso netto del primo round, affrontano i Los Angeles Clippers.

Osservato speciale dell’head coach Luke Walton e del neo lacustre Lance Stephenson il top scorer delle prime tre gare: Josh Hart.

Brian Shaw, Luke Walton and Lance Stephenson at Las Vegas Summer League

Brian Shaw, Luke Walton and Lance Stephenson at Las Vegas Summer League (Ty Nowell, Lakers.com)

Coach Miles Simon sostituisce lo sfortunato Wagner con Ayres e conferma gli altri starter ovvero Caruso, Hart, Mykhailiuk e Willams.

I Lakers partono subito forte con Svi a prendere il comando dell’attacco segnando e servendo i compagni. L’intensità difensiva è sopra la media ed il match si mette subito in discesa: +15 e cugini costretti ad un misero 2/14 dal campo. Hart non è ancora entrato nel match ed i gialloviola calano, consentendo un parziale rientro a fine quarto, 19-12.

Nel secondo periodo i Clippers tirano meglio e complice il minore talento della second unit lacustre riaprono di fatto la gara. Hart inizia a carburare – recupero, transizione, schiacciata – ma le buone giocate di Rodriguez ed Upshaw tengono a contatto i velieri. 40-36 all’intervallo lungo.

Hart e Svi provano a mettere in ghiaccio la partita, il primo salendo a quota 17 mentre il secondo si rende autore della play of the game. Che sia passi poi, è un altro discorso.

Svi Mykhailiuk at Las Vegas Summer League

Svi Mykhailiuk at Las Vegas Summer League (Garrett Ellwood, NBAE via Getty Images)

Ma come nel primo tempo, appena escono i big dal parquet i Clippers si riavvicinano: da -18 a -11 in un minuto. L’and one finale di Williams fissa il punteggio, 61-48. L’ultimo quarto scorre senza particolari sussulti, con i lacustri bravi a smorzare sul nascere l’ultimo sussulto di Thornwell e dei velieri, 82-69 il punteggio finale.

Josh Hart “Gli elogi fanno piacere. Ma senza la squadra, da solo, non sei nulla.”

Decima vittoria consecutiva a Las Vegas per i Los Angeles Lakers, che si candidano – oltre che alla vittoria finale – alla rincorsa del record (12) dei Golden State Warriors del bienno 2012/13.

Ancora un’ottima prova per Josh Hart (20+6, 2 triple ed altrettanti recuperi e stoppate) che rafforza la candidatura ad MVP del torneo: 22.5 punti con 42% dall’arco nelle quattro gare disputate.

Dopo una gara sotto il par, Svi Mykhailiuk torna a brillare: 15 punti, 3 rimbalzi, 4 assist con 5/7 dal campo. Il canestro in step-back dopo un paio di palleggi tra le gambe ha acceso il Thomas & Mack Center, ottenendo l’approvazione di Walton, Lance e Brian Shaw a bordo campo. Peccato che l’infrazione di passi fosse abbastanza evidente.

Bene sotto canestro Jeff Ayres (10+6) e Johnathan Williams (8+8). Passo indietro per Alex Caruso (8+2+7), che alterna momenti di lucidità a banali perse.

Per i Clippers produttivi solo Desi Rodriguez e Sindarius Thornwell, autori di 17 punti a testa. Il secondo però troppo impreciso (5/17) ed incapace di far valere – come Hart – la maggiore esperienza.

Nei quarti di finale i Lakers affronteranno, nella notte tra Domenica e Lunedì, la vincente della sfida tra Chicago Bulls e Detroit Pistons.

Schedule, statistiche e risultati delle altre gare sul sito della NBA.

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