Prima di gara 1 contro i Boston Celtics, l’obiettivo principale dei Brooklyn Nets era limitare Jayson Tatum.
Con Jaylen Brown infortunato e una panchina corta, il pericolo pubblico numero 1 per difesa non certo granitica dei Nets era (e resta) Tatum, l’uomo dei 50 punti rifilati agli Washington Wizards ai play-in, e nella prima partita della serie i Nets possono considerare compiuta la missione.
La star dei Celtics ha segnato 22 punti in gara 1, ma con 6 su 20 al tiro. Boston ha chiuso a quota 93 e con appena il 37% al tiro, a Brooklyn non è servita una prova particolarmente brillante in attacco per imporsi. Dopo un primo tempo da 1 su 13 al tiro da tre, il big three dei Nets Durant-Harden-Irving ha segnato 22 punti di fila indirizzando la partita, KD ha chiuso con 32 punti e 12 rimbalzi, Irving ci ha aggiunto 26 punti.
“Jayson Tatum è un mostro, sta giocando un basket incredibile, per loro è la testa dell’idra“, così l’ex Celtics Jeff Green.
“Ha sbagliato almeno un paio di tiri che di solito segna“, spiega Durant di Tatum “Ma noi abbiamo fatto un buon lavoro nel rendergli la vita difficile in attacco. è un giocatore di grandissimo talento e non possiamo farci scoraggiare quando segna tiri difficili. Ha iniziato forte ma non ci siamo fatti sorprendere“.
Tatum ha segnato 2 dei suoi soli 6 tiri a bersaglio subito, i Celtics hanno chiuso il primo quarto sul 21-16 ma da terzo quarto in poi la partita ha preso la piega imposta da Brooklyn, nonostante la ruggine in attacco. Durant ha guidato l’assalto nel secondo tempo, anche con la difesa e andando in lunetta (11 su 12), Harden e Irving hanno seguito: “KD ha iniziato aggressivo e si è guadagnato dei tiri liberi, e quando uno dei tuoi leader dà il ritmo, tu non fai altro che seguire“.
“Non siamo stati precisi in attacco ma abbiamo trovato un modo“, così Steve Nash, alla sua prima vittoria in carriera ai playoffs da capo allenatore. “Nel primo tempo non entrava un tiro, forse la tanta gente all’arena ha giocato un ruolo e perlomeno nel mio caso ha inciso. C’era parecchio entusiasmo stasera, buone vibrazioni che ci mancavano“, James Harden spiega a proposito dei quasi 15mila spettatori presenti al Barclays Center, mai così tanti in stagione dalle riaperture post Covid a New York.
Tra 72 ore nella notte tra martedì e mercoledì, Nets e Celtics saranno ancora in campo per gara 2 a Brooklyn.
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