Era filato tutto liscio in gara 3, complici forse la vittoria dei Celtics e i 50 punti di Jayson Tatum, ma al termine di gara 4 della serie di playoffs contro i Brooklyn Nets si è arrivati all’incidente tra il pubblico del TD Garden e l’odiato ex Kyrie Irving.
Al termine della partita, vinta da Brooklyn per 141-126, mentre i Nets tornavano negli spogliatoi passando dal tunnel, un tifoso dagli spalti poco sopra ha lanciato una bottiglietta d’acqua verso Irving, mancandolo appena. Gesto che ha generato la reazioni di Irving e degli altri giocatori dei Nets, con il tifoso che è stato immediatamente e facilmente individuato. Le immagini diffuse dai media USA hanno ripreso il lancio e la security del TD Garden che individua il tifoso, un ragazzo con indosso una canottiera dei Celtics.
Il tifoso è stato quindi fermato e posto sotto arresto per “lancio di oggetti”, come specificato dal management dell’arena.
In gara 4 Kyrie Irving ha segnato 39 punti in 41 minuti, il big three dei Nets è stato particolarmente brillante: 42 punti con 14 su 20 al tiro per Kevin Durant, 23 punti con ben 18 assist per James Harden in una partita in cui si è vista decisamente poca difesa e intensità per una gara di playoffs, e in cui i Celtics hanno dovuto fare a meno degli acciaccati Kemba Walker e Robert Williams. Non sono bastati i 40 punti con 17 su 17 ai tiri liberi di Jayson Tatum.
L’incidente di Boston è l’ultima di una serie di intemperanze dei tifosi in questi playoffs NBA, il primo caso era stato il lancio di popcorn a Philadelphia contro Russell Westbrook degli Washington Wizards, quindi lo sputo verso Trae Young degli Atlanta Hawks da parte di un tifoso delle prime file al Madison Square Garden di New York, e l’allontanamento di tre tifosi degli Utah Jazz per un alterco verbale con Tee e Jamie Morant, genitori di Ja Morant dei Memphis Grizzlies, durante gara 2 della serie contro i Jazz, alla Vivint Smart Home Arena di Salt Lake City.
Prima del suo ritorno da avversario a Boston, Irving aveva parlato di rischio di incidenti augurandosi che il pubblico non avrebbe trasceso con atti o insulti razzisti nei suoi confronti, aprendo una polemica a distanza con Danny Ainge. Anche Marcus Smart, idolo di casa a Boston, aveva pregato i tifosi di “non ripetere gli errori del passato” e non insultare.
Kyrie Irving: “Mentalità razzista”, Durant: “Tifosi crescano, basta”
Le telecamere che hanno trasmesso la partita hanno ripreso al termine di gara 4 un gesto provocatorio di Irving, che a centrocampo dopo l’huddle di fine partita ha calpestato il logo dei Celtics, come se stesse spegnendo un mozzicone a terra con la scarpa.
“Visto? Come vi dicevo le persone qui (a Boston, ndr) sono molto viziate. Pagano il loro biglietto e va bene, siamo contenti di questo. Ma non stanno andando a teatro o al cinema, qui non si tirano pomodori o oggetti in scena alle persone che stanno recitando (…) anche questo comportamento ha una connotazione razzista, implica il vedere le persone che stanno performando come degli animali in uno zoo. Si tirano cose, si dicono cose. E a volte si esagera e si passa la linea“.
Il TD Garden ha annunciato di aver bandito a vita dall’impianto il tifoso.
“So che la pandemia e le restrizioni sono state una prova durissima per tante persone“, così Kevin Durant “C’è tanto stress. Ma a un certo punto i tifosi devono capirla, crescere: i giocatori sono esseri umani, non animali in un circo. venire alla partita non riguarda solo te tifoso, devi avere rispetto per il gioco, per le persone che stanno giocando e anche per te stesso. Cosa direbbe tua madre se ti vedesse lanciare bottiglie d’acqua o sputare? E ora di crescere, c***o, e di guardare la partita. Ci sono cose più importanti di te“.

