La guardia dei Brooklyn Nets Joe Harris è guarito dall’infortunio e potrà tornare nella prossima stagione al 100% della sua forma fisica. Gli interventi chirurgici alla caviglia hanno ostacolato la sua stagione 2021\22, ma adesso è pronto a ricongiungersi con la squadra. Nello scorso anno, Harris ha disputato soltanto 14 partite (11.6 punti di media in 30.1 minuti). Infatti le procedure mediche che hanno tenuto il giocatore fuori dal campo sono iniziate da Novembre 2021, protraendosi fino al periodo recente.
Il ruolo di Joe Harris nei Brooklyn Nets
Joe Harris per Brooklyn è stato sempre uno di quei giocatori di rotazione che hanno avuto un buon impatto nella partita. Di certo non stiamo parlando del realizzatore più completo della lega, ma sicuramente è uno dei migliori dalla lunga distanza: vanta infatti un 43% in carriera dalla linea dei tre punti. Personalità come la sua e quella di Seth Curry (altro tiratore fondamentale) possono solo far bene alle rotazioni.
Harris rientra in un ambiente molto delicato. Brooklyn deve ancora integrare al 100% Ben Simmons che non è mai sceso in campo nella scorsa stagione. Quest’ultimo è sempre stato un giocatore molto divisivo: c’è chi lo elogia per il suo innato talento nella lettura delle due fasi di gioco e c’è chi invece lo critica per la sua scarsa versatilità offensiva. Giocatori come Harris e il già citato prima Seth Curry, combaciano e completano perfettamente tutti i limiti del playmaker ex Sixers.
Preso singolarmente, il roster dei Brooklyn Nets resta uno dei più forti in circolazione, nonostante la brutta sconfitta nella scorsa edizione dei Playoffs. Una delle tante sfide della prossima stagione sarà per i Nets creare un sistema di gioco che calzi a pennello con tutti i pregi e difetti di Simmons. Brooklyn ha tutte le carte in regola per far bene ed essere una contender. In questa complessa equazione avrà un ruolo fondamentale il clima e la tensione nello spogliatoio.

