Ci sono campioni la cui grandezza tende a trascendere lo sport di cui sono stati protagonisti. Parliamo di giocatori del calibro di Michael Jordan, LeBron James, e tra questi figura senza dubbio Roger Federer. Che nel corso degli ultimi venti anni è diventato uno dei tennisti più di successo di sempre.
Ora, però, lo svizzero ha annunciato pubblicamente il suo ritiro dal tennis giocato all’età di 41 anni. Dopo aver speso le ultime stagioni alle prese con diversi infortuni. Federer ha affidato le sue parole ad un video pubblicato sui social network.
Il tennista, tra l’altro, si è avvicinato diverse volte al mondo NBA. Nel 2014, ad esempio, arrivò a collaborare con Jordan stesso. In occasione dell’edizione di quell’anno dello US Open, infatti, i due lanciarono le scarpe da tennis Air Jordan 3 x Nike Zoom Vapor 9. Un tentativo da parte della leggenda NBA di lanciare il suo brand anche in altri sport.
E contestualmente al lancio del nuovo modello, i due si scambiarono messaggi pubblici di stima: “Quando ho sentito che Roger era interessato ad una rielaborazione delle scarpe, il modello 3, sono stato subito attratto dall’idea di lavorare con lui.” raccontava Jordan “Non è solo una questione di stile, ma di creare insieme una scarpa comoda, funzionale alle sue esigenze, che lo aiuti a conseguire i suoi risultati sportivi.”
Nel 2017, poi, Federer era tornato a parlare del sei volte campione NBA: “Nella sua epoca il basket era fantastico e ricordo che guardavo sulla tv tedesca un programma di basket molto famoso. Era lo sportivo più famoso e popolare a quei tempi e si aveva l’impressione che ogni cosa che toccasse diventasse oro, era l’atleta perfetto. Il modo in cui giocava era molto elegante. Ha riscosso poi molto successo, cosa che aiuta sempre.”
Infine, lo svizzero era anche un ammiratore di Kobe Bryant, che nel 2019 presenziò come ambassador al lancio della monetina di una delle sue tante partite allo US Open. “Era un grande fan del tennis.” lo ricordava nel 2020, pochi giorni dopo la sua tragica scomparsa “Ero stato molto felice di vederlo in campo a tirare la monetina per una mia partita lo scorso anno. Io sono sempre stato un amante del basket, e come tale Kobe si ama in maniera assoluta.”
Ora insomma il campione chiude il suo splendido capitolo da giocatore e si prepara alla nuova vita senza racchetta e scarpette da tennis. E, a proposito, anche Federer sembrerebbe ora ben avviato nell’industria delle sneaker, proprio come Jordan. E chissà che i due non possano produrre una nuova collaborazione, in futuro.

