I Denver Nuggets sono usciti con le ossa rotte da gara 3 della serie contro gli LA Clippers, persa per 117-83 e in cui anche Russell Westbrook si è unito alla lista degli infortunati.
Westbrook ha giocato solo 9 minuti prima di alzare bandiera bianca, a causa di un problema al piede destro riscontrato già durante il riscaldameno. Russ ha voluto comunque provare a giocare, così come ci ha provato Michael Porter Jr che ha una spalla sinistra malandata, dopo uno scontro di gioco nel finale di gara 2. Per Westbrook appena 3 punti con 1 su 5 dal campo, per Porter Jr 35 minuti di gioco ma 2 su 9 dal campo per 7 punti.
In queste condizioni e con delle rotazioni già ridotte, difficile per i Nuggets pensare di poter restare in partita, la loro resistenza è durata solo un quarto prima che i Clippers, più in forma e più profondi, prendessero il largo. Per Nikola Jokic tripla doppia da 23 punti con 13 rimbalzi e 13 assist, per Jamal Murray 23 punti ma Denver ha terminato gara 3 con 7 su 26 da tre e 16 palle perse.
Per i Clippers invece gira tutto bene. 21 punti e 11 rimbalzi di Kawhi Leonard, per James Harden 20 punti con 9 assist e sono stati 6 gli uomini in doppia cifra con Norman Powell, Ivica Zubac e Nic Batum.
Dopo la partita Michael Porter Jr ha detto che proverà a recuperare per gara 4 ma di essere “si e no al 20-30%, non posso fare quasi niente con una spalla così. Mi hanno detto che è un infortunio da 4-5 settimane di recupero, di solito. Se giocherò? Se mi sentirò ancora come oggi e non mi sento di poter dare una mano, allora forse è meglio di no, non avrebbe molto senso“. Il problema per i Nuggets è che non si possono permettere assolutamente di rimpiazzare Westbrook e Porter Jr, dalla panchina giocatori come Peyton Watson, Jalen Pickett e Zeke Nnaji non sono all’altezza, coach David Adelman ha tolto dalle sue rotazioni Julian Strawther che con Michael Malone aveva più spazio. Di Dario Saric si sono perse da tempo le tracce, il croato ha giocato pochissimo in stagione.
I Clippers avevano perso gara 1 della serie solo ai tempi supplementari ma dato già l’impressione di controllare la serie. In gara 2 hanno strappato il vantaggio del campo a Denver e in gara 3 hanno inaugurato l’Intuit Dome con la sua prima vittoria ai playoffs. E dopo tante stagioni in cui non sono arrivati mai al meglio ai playoffs con i problemi fisici di Kawhi Leonard e Paul George, oggi la fortuna sembra sorridere di più.

