Ancora un infortunio per i Denver Nuggets che perdono Will Barton dopo un minuto di partita contro i Golden State Warriors, al Chase Center di San Francisco.
Barton ha riportato un infortunio muscolare alla gamba destra dopo appena 59 secondi di gioco, ed è stato costretto ad abbandonare la partita e ad assistere dagli spogliatoi alla netta sconfitta dei suoi per 118-97. Will Barton si è fermato zoppicante dopo aver guidato una transizione offensiva dei Nuggets e ha raggiunto immediatamente la zona della panchina, per poi lasciarsi cadere a terra dolorante.
I Nuggets hanno comunicato dopo la gara che il giocatore verrà sottoposto a una risonanza magnetica per accertare l’entità dell’infortunio.
Uno stop che rischia di essere lungo, e che segue di una settimana il grave infortunio al ginocchio sinistro di Jamal Murray che ha terminato la sua stagione e che potrebbe restare fuori per gran parte della prossima. Contro gli Warriors, i Nuggets hanno resistito solo un tempo, Golden State ha segnato 64 punti nella seconda metà di gara con un grande Stephen Curry da 32 punti e 8 assist, e un Draymond Green da 19 assist (career high per lui) e 12 rimbalzi. Dalla panchina Kelly Oubre Jr ha chiuso con 23 punti in 33 minuti.
Per i Nuggets è la prima sconfitta dall’infortunio di Murray, 4 le vittorie in fila prima di venerdì. Denver (38-21) resta al quarto posto nella Western Conference ma gli infortuni rischiano di pesare in modo decisivo sulle chance di finale di Nikola Jokic e compagni, soprattutto se anche Will Barton sarà costretto a uno stop lungo. I Nuggets sono al momento privi anche di Monte Morris, out a sua volta per uno stiramento.
“Barton si è fatto male e ci dispiace per lui, ma non è questa la ragione per cui abbiamo perso“, così coach Mike Malone dopo la partita “Stasera non abbiamo fatto il nostro dovere“. Malone ha riferito poi come Barton abbia sentito un “pop” all’altezza della gamba al momento dell’infortunio.

