Un duello tra outsider, tra coloro che quando sono state composte le graduatorie, ai nastri di partenza, non partivano col favore del pronostico in vista di un accesso alle Western Conference Finals. Eppure, dopo una estenuante regular season e un primo turno di playoffs convincente hanno visto le loro quotazioni salire, con merito: ora Phoenix Suns e Denver Nuggets sono pronti a battagliare per assicurarsi un biglietto per il prossimo turno. Entrambe squadre che usufruiscono di un sistema collaudato e di un mix di gioventù ed esperienza. La franchigia dell’Arizona ha avuto la meglio sui campioni in carica dei Los Angeles Lakers, mentre gli uomini di Mike Malone si sono sbarazzati dei Portland Trail Blazers con un Damian Lillard indiavolato fino alla fine.
Si preannuncia un confronto tutto sommato equilibrato. Tre quelli della scorsa stagione regolare, tutti giocati a gennaio, il cui bilancio va a favore dei Nuggets per 2-1 (vittorie curiosamente sono arrivate entrambe all’overtime). In post-season invece sono andati in scena diversi scontri specialmente negli anni ’80, una serie di botta e risposta: l’ultimo è avvenuto addirittura nel 1989, un 3-0 secco dei Suns nel primo turno.
Lo score ai playoffs
Phoenix Suns
- First round: 4-2, vs Los Angeles Lakers
- Offensive rating: 109.3
- Defensive rating: 102.6
- Team leaders: Devin Booker (29.7 PTS), Deandre Ayton (10.7 REB), Chris Paul (7.7 AST)
Denver Nuggets
- First round: 4-2, vs Portland Trail Blazers
- Offensive rating: 122.9
- Defensive rating: 122.1
- Team leaders: Nikola Jokic (33 PTS), Nikola Jokic (10.5 REB), Monte Morris (5.8 AST)
Suns vs Nuggets: il duello
Non ci si aspetta una serie a ritmo alto, anzi. Sia i Suns che i Nuggets preferiscono non pigiare troppo sull’acceleratore e puntare sulla pazienza, sulla ricerca della miglior situazione possibile per concludere a canestro: non a caso in questa post-season i team hanno registrato un pace basso, rispettivamente 94.79 e 95.08. Scovare il varco giusto grazie ad una ricercata circolazione di palla è una prerogativa di Denver, che non è solo tra i team con più passaggi eseguiti in media (circa 282.2), ma è la terza per numero di assist andati a segno (26) e per punti creati da assist, con 68.7 a gara. Ovviamente tanto passerà dalle mani delicate di Nikola Jokic, che ha dominato la serie contro i Trail Blazers confermando la sua annata da candidato MVP.
Fermare il centro serbo per i Suns sarà un arduo compito, vista la sua capacità di svariare sul parquet. Jokic ha dimostrato di essere uno scorer versatile, capace di segnare in pick and roll/pop, su inviti dei compagni nel pitturato o in uno contro uno. La sua marcatura dovrebbe essere presa in carico da Deandre Ayton, che fisicamente può tenere botta sotto le plance grazie al suo senso della posizione: il problema è che Jokic è un lungo pericoloso dal perimetro (sta tirando con quasi il 43% da tre) ed estramente mobile, quindi il centro dei Suns sarà costretto a seguirlo su tutto il fronte rischiando di dover faticare e di lasciare di conseguenza l’area sguarnita. Da illuminante facilitatore il classe 1995 potrebbe così premiare i tagli dei compagni, in particolare quelli di Michael Porter Jr e Aaron Gordon, entrambi però pronti a colpire anche dal palleggio; sul primo potrebbe andare Mikal Bridges per via della sua apertura alare, mentre sul secondo si catapulterebbe lo specialista Jae Crowder. Porter Jr e Gordon avranno maggiore responsabilità qualora i Suns decidessero di andare a raddoppiare Jokic in alcune occasioni.
Se i Nuggets possono vantare grande potenziale nel frontcourt, d’altra parte i Suns hanno un backourt che potrebbe creare grossi problemi agli avversari. Chris Paul e Devin Booker (reduce da un career high ai playoffs da 47 punti con 15 su 22 al tiro nella gara decisiva contro i Lakers) sono giocatori che i pariruolo Facundo Campazzo e Austin Rivers potrebbero soffrire a causa delle loro doti offensive dal palleggio. I Suns faranno di tutto per agevolare in particolare l’operato di Booker, una vera e propria sentenza quando si tratta di tirare dal mid-range: da tale mattonella sta raccogliendo il 52.9% al tiro con 3 tentativi realizzati su 5.7. Fondamentale saranno non solo gli isolamenti (e qui i Nuggets potrebbero riproporre Gordon in marcatura, come già accaduto con Lillard) ma anche i blocchi e i pick and roll portati da Ayton: l’obiettivo è costringire i Suns a ‘switchare‘ e coinvolgere Jokic dei matchup dove potrebbe pagare il suo non eccelso footwork e una maggiore lentezza rispetto ad avversari più brevilinei. I Nuggets, che sui giochi a due possono giocare anche la carta dei blitz, dovranno essere tempestivi negli aiuti sulle penetrazioni e far ruotare fluidamente la difesa poiché Paul è un maestro nell’imbeccare il compagno smarcato sul perimetro: a tal proposito fatale sarebbe non coprire attentamente gli angoli, poiché i Suns tirano col 48.8% complessivo (45% dal sinistro e 50% dal destro).
Riguardo l’esito della serie a pesare sarà il fattore infortuni. Noto del grave infortunio al ginocchio di Jamal Murray, i Nuggets devono tenere conto dei problemi muscolari di P.J. Dozier e Will Barton, che saranno da valutare; i Suns dovranno invece vedere come sta la spalla destra di Paul, uscita malconcia dalla serie precedente.
Suns: roster e rotazioni
- #25 Mikal Bridges, SF
- #3 Chris Paul, PG
- #22 Deandre Ayton, C
- #1 Devin Booker, SG
- #99 Jae Crowder, PF
- #23 Cameron Johnson, PF
- #15 Cameron Payne, PG
- #4 Jevon Carter, PG
- #20 Dario Šarić, C
- #8 Frank Kaminsky, C
- #2 Langston Galloway ,SG
- #12 Torrey Craig, SF
- #55 E’Twaun Moore, SG
- #10 Jalen Smith, PF
- #11 Abdel Nader, SF
- #0 Ty-Shon Alexander, SG
Nuggets: roster e rotazioni
- #27 Jamal Murray, G
- #15 Nikola Jokic, C
- #50 Aaron Gordon, F
- #7 Facundo Campazzo, PG
- #5 Will Barton, SF
- #4 Paul Millsap, PF
- #0 JaMychal Green, PF
- #1 Michael Porter Jr, SF
- #11 Monte Morris, PG
- #10 Bol Bol, C
- #22 Zeke Nnaji, C
- #34 JaVale McGee, C
- #25 Austin Rivers, G
- #35 P.J. Dozier, G
- #31 Vlatko Cancar, F
- Marcus Howard, PG
- #00 Shaquille Harrison, G
Suns vs Nuggets: dove vedere la serie
Volete vedere la serie Suns vs Nuggets? I playoffs NBA sono visibili in due modi diversi. Ecco quali:
- Suns vs Nuggets su Sky Go
- Suns vs Nuggets su NBA League Pass
Nel primo caso sarà possibile vedere le sfide della serie su Sky, tramite l’applicazione per smartphone, tablet e pc. I requisiti? Avere un abbonamento con Sky da almeno un anno ed avere attivo il pacchetto sport. Così potrete vedere in diretta i match, ma anche registrarli e riguardarli su Sky e sui vostri dispositivi. Per il secondo metodo invece basta abbonarsi sul sito web di NBA League Pass, selezionare il pacchetto desiderato e potrete vedere tutte le gare anche in contemporanea in diretta, in streaming su pc, tablet, cellulare.
I Nuggets si troveranno di fronte ad una difesa ben più solida e preparata rispetto a quella dei Trail Blazers, che potrebbe bloccare i meccanismi di Malone e contemporaneamente soffrire l’estro di Jokic. Inoltre la rotazione più lunga della banda guidata da Monty Williams e il loro attacco versatile sono fattori che fanno pendere la bilancia più dalla loro parte, condizioni di CP3 pemettendo. Questo duello tra outsider si preannuncia intenso, e non è da escludere la resa dei conti in gara 7.



Nel post-game Danilo si è concesso ai media senza nascondere la sua gioia per il risultato e per l’esperienza in terra inglese: “Bellissima impressione, ottima partita. E’ stato bello tornare a giocare in questa parte del mondo. E’ stata un’ottima occasione per i miei compagni che non erano mai stati qui prima. Sono molto contento che la NBA ci abbia selezionato per venire qui a Londra a giocare.”







